Un’ampia letteratura mostra che la procrastinazione ha conseguenze negative sul benessere psicologico (Zhu et al., 2022). Tuttavia non sono chiari i percorsi che spiegano questo legame e i fattori che potrebbero ridurne l’intensità (Jochman et al., 2024), come l’orientamento al futuro. A partire dall’adolescenza, l’orientamento al futuro – inteso come la capacità di definire obiettivi e fare piani per raggiungerli – rappresenta un compito evolutivo centrale per lo sviluppo identitario e la costruzione di progetti di vita (Zimbardo & Boyd, 2008), e un’importante risorsa per fronteggiare l’ansia del futuro (Zaleski et al., 2019). L'obiettivo del presente studio è indagare come la procrastinazione influisca sul distress psicologico (depressione, ansia, stress) attraverso l’orientamento al futuro e l’ansia del futuro nei giovani adulti. Abbiamo ipotizzato (a) che l’ansia del futuro medi l’effetto della procrastinazione sul distress psicologico; (b) che l’orientamento al futuro moderi l’effetto della procrastinazione sull’ansia del futuro; (c) un modello di mediazione moderata che esplora la moderazione dell’orientamento al futuro sui possibili effetti indiretti della procrastinazione sul distress psicologico. 504 giovani adulti (M =23.8, SD =4.1) hanno compilato un questionario costituito da Adult Inventory of Procrastination (McCown et al., 1989), Dark Future Scale (Zaleski et al., 2019), Zimbardo Time Perspective Inventory-16 (Martoni et al., 2023), Depression, Anxiety and Stress Scale-21 (Lovibond & Lovibond, 1995). I dati sono stati analizzati attraverso il software SPSS 29.0.1.0. I risultati mostrano una mediazione significativa dell’ansia del futuro nella relazione tra procrastinazione e distress psicologico e una moderazione significativa dell’orientamento al futuro sull’effetto della procrastinazione sull’ansia del futuro. Inoltre, gli effetti indiretti della procrastinazione sul distress psicologico risultano significativamente moderati dall’orientamento al futuro. Il quadro che emerge è congruente con i preoccupanti processi sociali e politici della contemporaneità e fornisce indicazioni sul ruolo dell’ansia del futuro nello spiegare l’effetto della procrastinazione sul benessere psicologico e sull’importanza di lavorare sull’orientamento verso il futuro per ridurre le conseguenze negative della procrastinazione.
Il ruolo dell’orientamento al futuro nella relazione tra procrastinazione, ansia del futuro e distress psicologico / Postiglione, Jacopo; Sica, Luigia Simona; Sommantico, Massimiliano; Parrello, Santa. - (2025). (Intervento presentato al convegno XXXVII Congresso Nazionale AIP Sezione Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione tenutosi a Università degli Studi di Udine nel 15-17 Settembre 2025).
Il ruolo dell’orientamento al futuro nella relazione tra procrastinazione, ansia del futuro e distress psicologico
Jacopo Postiglione;Luigia Simona Sica;Massimiliano Sommantico;Santa Parrello
2025
Abstract
Un’ampia letteratura mostra che la procrastinazione ha conseguenze negative sul benessere psicologico (Zhu et al., 2022). Tuttavia non sono chiari i percorsi che spiegano questo legame e i fattori che potrebbero ridurne l’intensità (Jochman et al., 2024), come l’orientamento al futuro. A partire dall’adolescenza, l’orientamento al futuro – inteso come la capacità di definire obiettivi e fare piani per raggiungerli – rappresenta un compito evolutivo centrale per lo sviluppo identitario e la costruzione di progetti di vita (Zimbardo & Boyd, 2008), e un’importante risorsa per fronteggiare l’ansia del futuro (Zaleski et al., 2019). L'obiettivo del presente studio è indagare come la procrastinazione influisca sul distress psicologico (depressione, ansia, stress) attraverso l’orientamento al futuro e l’ansia del futuro nei giovani adulti. Abbiamo ipotizzato (a) che l’ansia del futuro medi l’effetto della procrastinazione sul distress psicologico; (b) che l’orientamento al futuro moderi l’effetto della procrastinazione sull’ansia del futuro; (c) un modello di mediazione moderata che esplora la moderazione dell’orientamento al futuro sui possibili effetti indiretti della procrastinazione sul distress psicologico. 504 giovani adulti (M =23.8, SD =4.1) hanno compilato un questionario costituito da Adult Inventory of Procrastination (McCown et al., 1989), Dark Future Scale (Zaleski et al., 2019), Zimbardo Time Perspective Inventory-16 (Martoni et al., 2023), Depression, Anxiety and Stress Scale-21 (Lovibond & Lovibond, 1995). I dati sono stati analizzati attraverso il software SPSS 29.0.1.0. I risultati mostrano una mediazione significativa dell’ansia del futuro nella relazione tra procrastinazione e distress psicologico e una moderazione significativa dell’orientamento al futuro sull’effetto della procrastinazione sull’ansia del futuro. Inoltre, gli effetti indiretti della procrastinazione sul distress psicologico risultano significativamente moderati dall’orientamento al futuro. Il quadro che emerge è congruente con i preoccupanti processi sociali e politici della contemporaneità e fornisce indicazioni sul ruolo dell’ansia del futuro nello spiegare l’effetto della procrastinazione sul benessere psicologico e sull’importanza di lavorare sull’orientamento verso il futuro per ridurre le conseguenze negative della procrastinazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


