I principali temi della bioetica (sperimentazione medica, suicidio, eutanasia, aborto, procreazione artificiale, biotecnologie) esigono un'indagine basata sull'elaborazione di principi giuridici che servano a bilanciare interessi in conflitto ugualmente meritevoli di tutela. E' significativo che fenomeni di interessi sociale, perennemente sospesi tra l'etica ed il diritto, presentino, al contempo, implicazioni morali, mediche, economiche, giuridiche e religiose, al punto di determinare insieme sgomento e fiducia: al disorientamento che deriva dalla prospettiva di originare la vita con forme ed interventitotalmente emancipati da un rapporto generativo interpersonale fra un uomo e una donna fa da contrappunto il valore delle più recenti conquiste nel campo della genetica, che hanno svelato orizzonti e possibilità di sperimentzaione pressochè illimitati. Una prospettiva di tipo multiagenziale richiede di tenere nella massima considerazione i molteplici apporti: tuttavia, una volta superati i condizionamenti di tipo marcatamente etico nella selezione dei comportamenti da sanzionare, che imponevano veri e propri obblighi di criminalizzazione, si avverte la necessità di valorizzare le prospettive giuridiche di tutela, realmente efficaci per il controllo sociale dei fatti che ledono beni giuridici. Il compito del diritto penale si specifica ulteriormente in termini di sussidiarietà valutando la disfunzionalità dei fatti penalmente rilevanti in rapporto allo scopo della pacifica convivenza in libertà e nel contestuale rispetto di esigenze superindividuali. E' questo il solo criterio che, in uno stato sociale di diritto costituzionalmente orientato, può legittimare l'intervento penale del legislatore.
I confini penalistici della bioetica / Pasquariello, Carlo. - I confini penalistici della bioetica:(1999), pp. 1-220.
I confini penalistici della bioetica
Pasquariello Carlo
1999
Abstract
I principali temi della bioetica (sperimentazione medica, suicidio, eutanasia, aborto, procreazione artificiale, biotecnologie) esigono un'indagine basata sull'elaborazione di principi giuridici che servano a bilanciare interessi in conflitto ugualmente meritevoli di tutela. E' significativo che fenomeni di interessi sociale, perennemente sospesi tra l'etica ed il diritto, presentino, al contempo, implicazioni morali, mediche, economiche, giuridiche e religiose, al punto di determinare insieme sgomento e fiducia: al disorientamento che deriva dalla prospettiva di originare la vita con forme ed interventitotalmente emancipati da un rapporto generativo interpersonale fra un uomo e una donna fa da contrappunto il valore delle più recenti conquiste nel campo della genetica, che hanno svelato orizzonti e possibilità di sperimentzaione pressochè illimitati. Una prospettiva di tipo multiagenziale richiede di tenere nella massima considerazione i molteplici apporti: tuttavia, una volta superati i condizionamenti di tipo marcatamente etico nella selezione dei comportamenti da sanzionare, che imponevano veri e propri obblighi di criminalizzazione, si avverte la necessità di valorizzare le prospettive giuridiche di tutela, realmente efficaci per il controllo sociale dei fatti che ledono beni giuridici. Il compito del diritto penale si specifica ulteriormente in termini di sussidiarietà valutando la disfunzionalità dei fatti penalmente rilevanti in rapporto allo scopo della pacifica convivenza in libertà e nel contestuale rispetto di esigenze superindividuali. E' questo il solo criterio che, in uno stato sociale di diritto costituzionalmente orientato, può legittimare l'intervento penale del legislatore.| File | Dimensione | Formato | |
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