Il profondo cambiamento nelle strutture sepolcrali e nella concezione dello spazio funerario che si verifica nel passaggio dall’Antichità al Medioevo è frutto di un lungo processo che pone le radici nella Tarda Antichità. Questo studio ha l’obiettivo di definire, nel caso di Napoli, le modalità e le tappe di questa trasformazione. A partire da un’ampia e dettagliata documentazione relativa alle evidenze funerarie neapolitane dalle origini al VI-VII sec. d.C., presentata nel catalogo in appendice, si focalizza l’analisi sulla distribuzione delle sepolture, le tipologie tombali e gli usi funerari attestati in città tra l’età imperiale e il Tardo-Antico, indagandone il significato in rapporto all’evoluzione urbanistica, agli insediamenti nel territorio, alla viabilità.
Le sepolture a Neapolis dall'età imperiale al Tardo-Antico. Scelte insediative, tipologie sepolcrali, usi funerari tra III e VI secolo / Amodio, M. - (2014), pp. 1-257.
Le sepolture a Neapolis dall'età imperiale al Tardo-Antico. Scelte insediative, tipologie sepolcrali, usi funerari tra III e VI secolo
AMODIO M
2014
Abstract
Il profondo cambiamento nelle strutture sepolcrali e nella concezione dello spazio funerario che si verifica nel passaggio dall’Antichità al Medioevo è frutto di un lungo processo che pone le radici nella Tarda Antichità. Questo studio ha l’obiettivo di definire, nel caso di Napoli, le modalità e le tappe di questa trasformazione. A partire da un’ampia e dettagliata documentazione relativa alle evidenze funerarie neapolitane dalle origini al VI-VII sec. d.C., presentata nel catalogo in appendice, si focalizza l’analisi sulla distribuzione delle sepolture, le tipologie tombali e gli usi funerari attestati in città tra l’età imperiale e il Tardo-Antico, indagandone il significato in rapporto all’evoluzione urbanistica, agli insediamenti nel territorio, alla viabilità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


