La lezione muove dal fondamento normativo dell’art. 1337 c.c. per soffermarsi poi sui principali nodi ricostruttivi e applicativi dell’istituto: il significato e la funzione della clausola di buona fede, la rilevanza dell’affidamento, la natura della responsabilità, il risarcimento del danno e, più in generale, il piano dell’apparato rimediale. Si tratta, dunque, di un percorso che si confronta con i profili più tradizionali e insieme più problematici della materia, e che consente di cogliere come la responsabilità precontrattuale non possa essere considerata una figura marginale o ancillare, ma rappresenti uno degli ambiti nei quali emerge con particolare evidenza la tensione dialettica tra libertà e giustizia contrattuale. La riflessione introduce, inoltre, una prospettiva ulteriore, che colloca il tema entro coordinate più recenti, segnate dalla digitalizzazione dei mercati e dalle innovative modalità di formazione del consenso generate dall’impiego delle nuove tecnologie in ambito contrattuale. L’analisi, pertanto, non si esaurisce nella ricognizione delle questioni storicamente sottese all’applicazione dell’istituto, ma si estende a problematiche ulteriori che, pur innestandosi su categorie note, ne sollecitano una verifica e, per taluni aspetti, anche un possibile ripensamento alla luce dell’esperienza contemporanea.
Responsabilità precontrattuale / Foti, M.. - (2026).
Responsabilità precontrattuale
M. Foti
2026
Abstract
La lezione muove dal fondamento normativo dell’art. 1337 c.c. per soffermarsi poi sui principali nodi ricostruttivi e applicativi dell’istituto: il significato e la funzione della clausola di buona fede, la rilevanza dell’affidamento, la natura della responsabilità, il risarcimento del danno e, più in generale, il piano dell’apparato rimediale. Si tratta, dunque, di un percorso che si confronta con i profili più tradizionali e insieme più problematici della materia, e che consente di cogliere come la responsabilità precontrattuale non possa essere considerata una figura marginale o ancillare, ma rappresenti uno degli ambiti nei quali emerge con particolare evidenza la tensione dialettica tra libertà e giustizia contrattuale. La riflessione introduce, inoltre, una prospettiva ulteriore, che colloca il tema entro coordinate più recenti, segnate dalla digitalizzazione dei mercati e dalle innovative modalità di formazione del consenso generate dall’impiego delle nuove tecnologie in ambito contrattuale. L’analisi, pertanto, non si esaurisce nella ricognizione delle questioni storicamente sottese all’applicazione dell’istituto, ma si estende a problematiche ulteriori che, pur innestandosi su categorie note, ne sollecitano una verifica e, per taluni aspetti, anche un possibile ripensamento alla luce dell’esperienza contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


