Il lavoro presentato ha per oggetto il rilievo con tecnologie digitali avanzate di alcune delle emergenze architettoniche custodite nel Castello Aragonese di Ischia (Napoli, Italy) tema di una ricerca più ampia intrapresa nel 2021 grazie ad un accordo di collaborazione scientifica tra il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Napoli Federico II e la società Castello Aragonese. Il castello – termine con cui viene indicata l’intera cittadella fortificata che si arrocca sullo scoglio di origine vulcanica nella parte più orientale dell’isola di Ischia – racchiude quasi come uno scrigno beni artistici, emergenze architettoniche e vedute paesaggistiche di inestimabile valore e riconosciuti a livello internazionale. Ospita, infatti, tante emergenze architettoniche, di epoche diverse e collegate da percorsi di notevole articolazione urbana e morfologica. Si citano solo alcune delle architetture religiose: la Cattedrale dell’Assunta (1301), il Convento di Santa Maria della consolazione (1575), la Chiesa dell’Immacolata (1737), il Cimitero delle Monache (XVI sec.) il cui progressivo lavoro di rilievo ne consente una precisa e accurata analisi come elementi fondamentali nella costruzione della memoria collettiva e nel rapporto tra sacro, territorio e cultura materiale del Castello Aragonese, contenitore di patrimoni esclusivi.
Un’architettura Religiosa come Paradigma del Paesaggio della Memoria del Castello Aragonese di Ischia (Napoli, Italy) / Capano, Francesca; D'Auria, Saverio; Pascariello, Maria Ines. - (2026). ( IX Jornadas Internacionais de História da Arquitetura. Arquitetura e Paisagem Cultural Porto, Mealhada 16-18 aprile 2026).
Un’architettura Religiosa come Paradigma del Paesaggio della Memoria del Castello Aragonese di Ischia (Napoli, Italy)
Francesca Capano;Saverio D'Auria;Maria Ines Pascariello
2026
Abstract
Il lavoro presentato ha per oggetto il rilievo con tecnologie digitali avanzate di alcune delle emergenze architettoniche custodite nel Castello Aragonese di Ischia (Napoli, Italy) tema di una ricerca più ampia intrapresa nel 2021 grazie ad un accordo di collaborazione scientifica tra il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Napoli Federico II e la società Castello Aragonese. Il castello – termine con cui viene indicata l’intera cittadella fortificata che si arrocca sullo scoglio di origine vulcanica nella parte più orientale dell’isola di Ischia – racchiude quasi come uno scrigno beni artistici, emergenze architettoniche e vedute paesaggistiche di inestimabile valore e riconosciuti a livello internazionale. Ospita, infatti, tante emergenze architettoniche, di epoche diverse e collegate da percorsi di notevole articolazione urbana e morfologica. Si citano solo alcune delle architetture religiose: la Cattedrale dell’Assunta (1301), il Convento di Santa Maria della consolazione (1575), la Chiesa dell’Immacolata (1737), il Cimitero delle Monache (XVI sec.) il cui progressivo lavoro di rilievo ne consente una precisa e accurata analisi come elementi fondamentali nella costruzione della memoria collettiva e nel rapporto tra sacro, territorio e cultura materiale del Castello Aragonese, contenitore di patrimoni esclusivi.| File | Dimensione | Formato | |
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