Il modello tradizionale dello Stato costituzionale parlamentare presupponeva una relativa linearità del circuito normativo, in cui il Parlamento produceva la legge, il Governo la attuava e la giurisdizione la applicava. Oggi questo schema appare profondamente mutato. L’espansione della funzione normativa dell’Esecutivo e la crescente centralità della giurisdizione nei processi di tutela dei diritti hanno trasformato il sistema delle fonti in un sistema complesso e multilivello. In questa prospettiva, la giurisdizione non sostituisce il legislatore, ma si inserisce in un processo di produzione del diritto nel quale istituzioni rappresentative, giudici e società civile interagiscono costantemente. La supplenza giudiziaria deve dunque essere letta come uno dei segnali della trasformazione del parlamentarismo contemporaneo, non tanto una patologia del sistema, quanto il riflesso della difficoltà del circuito politico tradizionale di governare conflitti sociali sempre più articolati.
seminario internazionale annuale di Diritto comparato “Paolo Carrozza / Chiappetta, A.E.. - (2026). (seminario internazionale annuale di Diritto comparato “Paolo Carrozza" - Gruppo di Pisa Università degli Studi di Milano 30.04.2026).
seminario internazionale annuale di Diritto comparato “Paolo Carrozza
andrea Eugenio chiappetta
2026
Abstract
Il modello tradizionale dello Stato costituzionale parlamentare presupponeva una relativa linearità del circuito normativo, in cui il Parlamento produceva la legge, il Governo la attuava e la giurisdizione la applicava. Oggi questo schema appare profondamente mutato. L’espansione della funzione normativa dell’Esecutivo e la crescente centralità della giurisdizione nei processi di tutela dei diritti hanno trasformato il sistema delle fonti in un sistema complesso e multilivello. In questa prospettiva, la giurisdizione non sostituisce il legislatore, ma si inserisce in un processo di produzione del diritto nel quale istituzioni rappresentative, giudici e società civile interagiscono costantemente. La supplenza giudiziaria deve dunque essere letta come uno dei segnali della trasformazione del parlamentarismo contemporaneo, non tanto una patologia del sistema, quanto il riflesso della difficoltà del circuito politico tradizionale di governare conflitti sociali sempre più articolati.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


