La comunicazione ha ad oggetto il tema del ripensamento della distinzione common law/civil law, così come tradizionalmente proposta dalla dottrina giuridica e dalla storiografia. Un’impostazione, quella tradizionale, che è fortemente basata sull’assunto dell’assenza e, all’opposto, della presenza, della codificazione nelle due esperienze giuridiche. Ma la distinzione potrebbe essere ripensata proprio a partire dal rapporto tra i paesi di common law e la vicenda storica della codificazione, considerando come anche anche in Inghilterra il dibattito ottocentesco sulla sistematizzazione legislativa del diritto abbia prodotto risultati concreti, sperimentazioni, discorsi, trasformazioni anche concettuali, dando vita a un altro, particolarissimo itinerario della codificazione moderna.
La contrapposizione common law/civil law: un assunto da decostruire? / Abbate, G.. - (2026). (Il Regno Unito e l’integrazione europea: convergenze, separazioni e prospettive Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Napoli "Federico II" 13/04/2026).
La contrapposizione common law/civil law: un assunto da decostruire?
Giulio Abbate
2026
Abstract
La comunicazione ha ad oggetto il tema del ripensamento della distinzione common law/civil law, così come tradizionalmente proposta dalla dottrina giuridica e dalla storiografia. Un’impostazione, quella tradizionale, che è fortemente basata sull’assunto dell’assenza e, all’opposto, della presenza, della codificazione nelle due esperienze giuridiche. Ma la distinzione potrebbe essere ripensata proprio a partire dal rapporto tra i paesi di common law e la vicenda storica della codificazione, considerando come anche anche in Inghilterra il dibattito ottocentesco sulla sistematizzazione legislativa del diritto abbia prodotto risultati concreti, sperimentazioni, discorsi, trasformazioni anche concettuali, dando vita a un altro, particolarissimo itinerario della codificazione moderna.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


