Il torso, replica romana di un celebre originale greco attribuito a Prassitele, è noto da vari disegni del '500 iniziale, quando esso era collocato nella collezione romana della famiglia Sassi, prima del passaggio ai Farnese. Per il suo stato di conservazione, esso fu esposto con la parte posteriore in evidenza. Michelangelo dovette tenere presente la scultura, vista a Roma forse tra il 1505 e il 1506, come mostra un disegno di un "nudo di schiena", preparatorio per il cartone della Battaglia di Cascina.
Torso di Apollo tipo Sauroktonos / Rausa, Federico. - STAMPA. - (2010), pp. 88-89. ( La vita di Michelangelo. Carte, poesie, lettere e disegni autografi Napoli 09/06-23/08/2010).
Torso di Apollo tipo Sauroktonos
RAUSA, FEDERICO
2010
Abstract
Il torso, replica romana di un celebre originale greco attribuito a Prassitele, è noto da vari disegni del '500 iniziale, quando esso era collocato nella collezione romana della famiglia Sassi, prima del passaggio ai Farnese. Per il suo stato di conservazione, esso fu esposto con la parte posteriore in evidenza. Michelangelo dovette tenere presente la scultura, vista a Roma forse tra il 1505 e il 1506, come mostra un disegno di un "nudo di schiena", preparatorio per il cartone della Battaglia di Cascina.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


