Tra il 1996 ed il 2001 il governo di centro-sinistra ha promosso un insieme di politiche che avevano l’obiettivo di “ri-disegnare” dalle fondamenta il sistema scolastico italiano. I tratti peculiari della traiettoria riformatrice sono individuabili nell’introduzione dell’autonomia scolastica, nel parziale decentramento delle funzioni di governo verso regioni ed enti locali, in una rinnovata enfasi sulla crucialità della dimensione locale, nel rinnovamento profondo della figura del capo di istituto. In questo scenario, il primo obiettivo di questo lavoro è quello di delineare le caratteristiche più salienti del processo di rinnovamento dell’architettura complessiva del sistema scolastico italiano e della “formazione” del nuovo dirigente scolastico (Gronn, 2003; Serpieri, 2007; 2008) concentrandosi in particolare sulle trasformazioni di carattere culturale e valoriale. A tal fine si è scelto di utilizzare, sulla base delle suggestioni offerte da Ball (2007: 6), i discorsi foucaultiani come strumento euristico per leggere le trasformazioni in atto. Nel tentativo di rappresentare le complesse dinamiche scaturite dall’apparizione sulla scena delle politiche educative italiane di nuovi discorsi e dall’incontro-scontro di questi con i discorsi dominanti, sono analizzati pratiche, valori e codici etici promossi dal nuovo discorso manageriale e le sfide che esso lancia al discorso burocratico-professionale (Clarke, Newman, 1992). Allo stesso tempo si prova a mettere in luce gli spiragli esistenti per l’affermazione sulla scena delle politiche educative italiane di un discorso democratico, la cui ‘riscoperta’ in alcuni contesti locali potrebbe essere interpretata come una reazione o una forma di resistenza nei confronti della sua controparte manageriale, ma anche come ri-emergenza di bisogni di partecipazione democratica nelle scuole. Nella seconda parte del lavoro saranno invece presentati i risultati emersi da due studi di caso relativi all’implementazione di politiche di governance educativa promosse da una Provincia del Sud Italia ed ispirate dal discorso democratico, finalizzate a favorire l’istituzionalizzazione di connessioni reticolari di tipo orizzontale tra le scuole del territorio e promuovere la partecipazione democratica dei dirigenti scolastici ai processi di programmazione dell’offerta formativa. A partire dall’esame dei dati raccolti attraverso l’osservazione dei momenti cruciali dell’implementazione del nuovo modello di governance, le interviste in profondità realizzate con i dirigenti scolastici e l’analisi dei documenti ufficiali, si proverà a mostrare quanto sia difficile apprendere pratiche e contesti (Seddon, 1994) ispirati dal discorso democratico e conciliare l’equità con le logiche competitive che sembrano progressivamente caratterizzare sempre più l’evoluzione del sistema scolastico italiano.

Governance, dirigenza scolastica e pratiche di rete: tra managerialismo, spinte competitive e logiche democratiche / Grimaldi, Emiliano. - (2008). ( Convegno AIS – Educazione “La relazione educativa tra scuola e famiglia. Contesti, attori, esperienze” Università La Sapienza, Roma 24 Ottobre).

Governance, dirigenza scolastica e pratiche di rete: tra managerialismo, spinte competitive e logiche democratiche

GRIMALDI, EMILIANO
2008

Abstract

Tra il 1996 ed il 2001 il governo di centro-sinistra ha promosso un insieme di politiche che avevano l’obiettivo di “ri-disegnare” dalle fondamenta il sistema scolastico italiano. I tratti peculiari della traiettoria riformatrice sono individuabili nell’introduzione dell’autonomia scolastica, nel parziale decentramento delle funzioni di governo verso regioni ed enti locali, in una rinnovata enfasi sulla crucialità della dimensione locale, nel rinnovamento profondo della figura del capo di istituto. In questo scenario, il primo obiettivo di questo lavoro è quello di delineare le caratteristiche più salienti del processo di rinnovamento dell’architettura complessiva del sistema scolastico italiano e della “formazione” del nuovo dirigente scolastico (Gronn, 2003; Serpieri, 2007; 2008) concentrandosi in particolare sulle trasformazioni di carattere culturale e valoriale. A tal fine si è scelto di utilizzare, sulla base delle suggestioni offerte da Ball (2007: 6), i discorsi foucaultiani come strumento euristico per leggere le trasformazioni in atto. Nel tentativo di rappresentare le complesse dinamiche scaturite dall’apparizione sulla scena delle politiche educative italiane di nuovi discorsi e dall’incontro-scontro di questi con i discorsi dominanti, sono analizzati pratiche, valori e codici etici promossi dal nuovo discorso manageriale e le sfide che esso lancia al discorso burocratico-professionale (Clarke, Newman, 1992). Allo stesso tempo si prova a mettere in luce gli spiragli esistenti per l’affermazione sulla scena delle politiche educative italiane di un discorso democratico, la cui ‘riscoperta’ in alcuni contesti locali potrebbe essere interpretata come una reazione o una forma di resistenza nei confronti della sua controparte manageriale, ma anche come ri-emergenza di bisogni di partecipazione democratica nelle scuole. Nella seconda parte del lavoro saranno invece presentati i risultati emersi da due studi di caso relativi all’implementazione di politiche di governance educativa promosse da una Provincia del Sud Italia ed ispirate dal discorso democratico, finalizzate a favorire l’istituzionalizzazione di connessioni reticolari di tipo orizzontale tra le scuole del territorio e promuovere la partecipazione democratica dei dirigenti scolastici ai processi di programmazione dell’offerta formativa. A partire dall’esame dei dati raccolti attraverso l’osservazione dei momenti cruciali dell’implementazione del nuovo modello di governance, le interviste in profondità realizzate con i dirigenti scolastici e l’analisi dei documenti ufficiali, si proverà a mostrare quanto sia difficile apprendere pratiche e contesti (Seddon, 1994) ispirati dal discorso democratico e conciliare l’equità con le logiche competitive che sembrano progressivamente caratterizzare sempre più l’evoluzione del sistema scolastico italiano.
2008
Governance, dirigenza scolastica e pratiche di rete: tra managerialismo, spinte competitive e logiche democratiche / Grimaldi, Emiliano. - (2008). ( Convegno AIS – Educazione “La relazione educativa tra scuola e famiglia. Contesti, attori, esperienze” Università La Sapienza, Roma 24 Ottobre).
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