Il Convegno, aperto a studiosi di ambito nazionale e internazionale, si è posto l’obiettivo di fare il punto sulla storiografia riguardante la città mediterranea in età contemporanea, con particolare riferimento alla sua identità, struttura e immagine dall’inizio dell’industrializzazione all’età post-illuminista e borghese, fino ai temi inerenti l’evoluzione/involuzione del territorio e del paesaggio post-industriale, nonché lo sviluppo del modello turistico tra Otto e Novecento. Nel corso dell’età contemporanea, la città e il paesaggio mediterraneo vengono rappresentati nel loro divenire attraverso strumenti, metodi e modelli ben riconoscibili nella produzione iconografica e cartografica. L'opera in esame, quindi, indaga e approfondisce l'evoluzione del modello vedutistico attraverso le testimonianze dei viaggiatori e degli artisti del Grand Tour, dei pittori di paesaggio dell’età romantica, le rappresentazioni dei disastri naturali, ma anche le finalità dei programmi di ricostruzione o di rifondazione, dai progetti di nuove città o di nuovi borghi, fino alla diffusione dell’immagine conseguente alla nascita del turismo “di massa” e dei suoi strumenti di propaganda. Si fa così piena luce nel volume sull'inarrestabile progresso della cartografia urbana e della topografia, nonché sugli strumenti che proprio l’evolvere delle tecniche di rilevamento urbano, ma anche dei mezzi di trasporto e di comunicazione, hanno posto al servizio della maturazione dell’idea di ritratto della città e del paesaggio mediterraneo ai fini della diffusione della loro immagine e identità.
Città mediterranee in trasformazione. Identità e immagine del paesaggio urbano tra Sette e Novecento / Buccaro, Alfredo; DE SETA, Cesare. - (2014).
Città mediterranee in trasformazione. Identità e immagine del paesaggio urbano tra Sette e Novecento
BUCCARO, ALFREDO;DE SETA, CESARE
2014
Abstract
Il Convegno, aperto a studiosi di ambito nazionale e internazionale, si è posto l’obiettivo di fare il punto sulla storiografia riguardante la città mediterranea in età contemporanea, con particolare riferimento alla sua identità, struttura e immagine dall’inizio dell’industrializzazione all’età post-illuminista e borghese, fino ai temi inerenti l’evoluzione/involuzione del territorio e del paesaggio post-industriale, nonché lo sviluppo del modello turistico tra Otto e Novecento. Nel corso dell’età contemporanea, la città e il paesaggio mediterraneo vengono rappresentati nel loro divenire attraverso strumenti, metodi e modelli ben riconoscibili nella produzione iconografica e cartografica. L'opera in esame, quindi, indaga e approfondisce l'evoluzione del modello vedutistico attraverso le testimonianze dei viaggiatori e degli artisti del Grand Tour, dei pittori di paesaggio dell’età romantica, le rappresentazioni dei disastri naturali, ma anche le finalità dei programmi di ricostruzione o di rifondazione, dai progetti di nuove città o di nuovi borghi, fino alla diffusione dell’immagine conseguente alla nascita del turismo “di massa” e dei suoi strumenti di propaganda. Si fa così piena luce nel volume sull'inarrestabile progresso della cartografia urbana e della topografia, nonché sugli strumenti che proprio l’evolvere delle tecniche di rilevamento urbano, ma anche dei mezzi di trasporto e di comunicazione, hanno posto al servizio della maturazione dell’idea di ritratto della città e del paesaggio mediterraneo ai fini della diffusione della loro immagine e identità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


