Nella consapevolezza che la teoria economica non ha ancora trovato una definizione condivisa di resilienza e non sono stati ancora individuati i fattori determinanti e i criteri di misurazione, l’intervento ha focalizzato l’attenzione sull’impatto degli shock e sugli effetti che essi possono avere sui percorsi di crescita territoriali. In ottica comparativa sono messe a confronto due aree montane della Spagna e dell’Italia tra i secoli XVI e XIX. L’analisi è stata condotta individuando e mettendo a confronto i fattori comuni delle due economie in esame: popolazione e habitat; produzione (agricoltura, allevamento, utilizzo del bosco, attività manifatturiera e servizi); struttura sociale e organizzazione; risorse collettive e loro gestione; capitale sociale, regole e decisioni collettive. Nella molteplicità dei fattori considerati si è cercato di comprendere quali possano aver influenzato il percorso di adattamento. L’obiettivo è stato quello di valutare la capacità delle economia e delle società in esame di ritornare nella situazione di equilibrio pre-shock ma anche la possibilità di evolvere verso stati differenti o di riorganizzare, adattare e trasformare la propria struttura attraverso nuovi percorsi di crescita.
La resilienza della montagna in epoca di crisi L'Appennino centro-meridionale e la Navarra in età preindustriale / Bulgarelli, Alessandra. - (2019). (Intervento presentato al convegno XI Congresso Italia-Spagna di Storia Economica, Convegno Internazionale di Studi SISE, La resilienza economica di fronte agli scenari di crisi: territori, settori e imprese tenutosi a Padova nel 18-19 ottobre 2019).
La resilienza della montagna in epoca di crisi L'Appennino centro-meridionale e la Navarra in età preindustriale
Alessandra Bulgarelli
2019
Abstract
Nella consapevolezza che la teoria economica non ha ancora trovato una definizione condivisa di resilienza e non sono stati ancora individuati i fattori determinanti e i criteri di misurazione, l’intervento ha focalizzato l’attenzione sull’impatto degli shock e sugli effetti che essi possono avere sui percorsi di crescita territoriali. In ottica comparativa sono messe a confronto due aree montane della Spagna e dell’Italia tra i secoli XVI e XIX. L’analisi è stata condotta individuando e mettendo a confronto i fattori comuni delle due economie in esame: popolazione e habitat; produzione (agricoltura, allevamento, utilizzo del bosco, attività manifatturiera e servizi); struttura sociale e organizzazione; risorse collettive e loro gestione; capitale sociale, regole e decisioni collettive. Nella molteplicità dei fattori considerati si è cercato di comprendere quali possano aver influenzato il percorso di adattamento. L’obiettivo è stato quello di valutare la capacità delle economia e delle società in esame di ritornare nella situazione di equilibrio pre-shock ma anche la possibilità di evolvere verso stati differenti o di riorganizzare, adattare e trasformare la propria struttura attraverso nuovi percorsi di crescita.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.