Il libro tratta una tematica da qualche tempo ben presente nel dibattito giuslavoristico europeo, la tutela del lavoro nel distacco transnazionale. Attraverso una peculiare prospettiva, l’intento del volume è la verifica dei limiti esistenti, in materia, all’intervento regolativo degli Stati membri dell’Unione. Dopo l’esame critico della normativa eurounitaria in generale, la riflessione si concentra sulle possibili applicazioni della clausola di «ordine pubblico» di cui all’art. 3, paragrafo 10, della direttiva n. 96/71. Anzitutto vengono indagati modalità e spazi che l’ordinamento europeo riconosce ai singoli Stati al fine di introdurre disposizioni di ordine pubblico a favore dei lavoratori distaccati sul loro territorio. Si passa poi a verificare, dal punto di vista dell’ordinamento italiano, quali fonti possano prevedere tutele lavoristiche e quali di queste siano a tale clausola riconducibili. La ricerca approfondisce il significato del complesso concetto di ordine pubblico muovendo da discipline diverse – il diritto internazionale privato, il diritto dell’Unione, il diritto civile, il diritto del lavoro – e si pone al centro del dibattito più generale sull’esistenza di residui ambiti nazionali di definizione delle regole lavoristiche nel mercato unico europeo.
Distacco transnazionale, ordine pubblico e tutela del lavoro / Cordella, Costantino. - (2020), pp. 1-265.
Distacco transnazionale, ordine pubblico e tutela del lavoro
Costantino Cordella
2020
Abstract
Il libro tratta una tematica da qualche tempo ben presente nel dibattito giuslavoristico europeo, la tutela del lavoro nel distacco transnazionale. Attraverso una peculiare prospettiva, l’intento del volume è la verifica dei limiti esistenti, in materia, all’intervento regolativo degli Stati membri dell’Unione. Dopo l’esame critico della normativa eurounitaria in generale, la riflessione si concentra sulle possibili applicazioni della clausola di «ordine pubblico» di cui all’art. 3, paragrafo 10, della direttiva n. 96/71. Anzitutto vengono indagati modalità e spazi che l’ordinamento europeo riconosce ai singoli Stati al fine di introdurre disposizioni di ordine pubblico a favore dei lavoratori distaccati sul loro territorio. Si passa poi a verificare, dal punto di vista dell’ordinamento italiano, quali fonti possano prevedere tutele lavoristiche e quali di queste siano a tale clausola riconducibili. La ricerca approfondisce il significato del complesso concetto di ordine pubblico muovendo da discipline diverse – il diritto internazionale privato, il diritto dell’Unione, il diritto civile, il diritto del lavoro – e si pone al centro del dibattito più generale sull’esistenza di residui ambiti nazionali di definizione delle regole lavoristiche nel mercato unico europeo.File | Dimensione | Formato | |
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