Il procedimento amministrativo è da sempre oggetto dell’interesse di dottrina e giurisprudenza le quali, in ogni ordinamento giuridico, lo hanno indagato in quanto luogo delle garanzie, forma della funzione, sede della collaborazione tra i centri decisionali, strumento di legittimazione del potere. Il modo di intenderne l’essenza si è, però, contraddistinto per una forte oscillazione ideologica rispetto al ruolo dell’amministrazione e al suo rapporto con il cittadino, che si è rispecchiata nei diversi interventi modificativi che ne hanno interessato il tessuto normativo. La monografia esamina il quadro normativo che si è composto intorno alla disciplina della partecipazione procedimentale evidenziandone criticità e contraddizioni. La asimmetria tra l’apparato di garanzie individuate per tutelare l’avvio delle attività private e quelle invece apprestate per assicurare l’effettività della tutela procedimentale e processuale del destinatario degli atti restrittivi è, infatti, sempre più evidente. L'"espediente narrativo" è individuato nell'istituto del preavviso di rigetto, così come novellato dalla legge n. 120 del 2020, che rappresenta un vero e proprio baluardo degli interessi pretensivi e attraverso il cui esame si conferma come il cammino legislativo percorso per rafforzare le garanzie (sostanziali e processuali) per il cittadino, fiancheggiato dal giudice europeo, costituzionale, ordinario e amministrativo in funzione proattiva, sia stato segnato in maniera indelebile da una qualche mancanza di prospettiva oltre che da una parziale visione d’insieme.
Dialogo con le amministrazioni e neutralizzazione del potere / Tuccillo, S.. - (2023), pp. 1-216.
Dialogo con le amministrazioni e neutralizzazione del potere
S. Tuccillo
2023
Abstract
Il procedimento amministrativo è da sempre oggetto dell’interesse di dottrina e giurisprudenza le quali, in ogni ordinamento giuridico, lo hanno indagato in quanto luogo delle garanzie, forma della funzione, sede della collaborazione tra i centri decisionali, strumento di legittimazione del potere. Il modo di intenderne l’essenza si è, però, contraddistinto per una forte oscillazione ideologica rispetto al ruolo dell’amministrazione e al suo rapporto con il cittadino, che si è rispecchiata nei diversi interventi modificativi che ne hanno interessato il tessuto normativo. La monografia esamina il quadro normativo che si è composto intorno alla disciplina della partecipazione procedimentale evidenziandone criticità e contraddizioni. La asimmetria tra l’apparato di garanzie individuate per tutelare l’avvio delle attività private e quelle invece apprestate per assicurare l’effettività della tutela procedimentale e processuale del destinatario degli atti restrittivi è, infatti, sempre più evidente. L'"espediente narrativo" è individuato nell'istituto del preavviso di rigetto, così come novellato dalla legge n. 120 del 2020, che rappresenta un vero e proprio baluardo degli interessi pretensivi e attraverso il cui esame si conferma come il cammino legislativo percorso per rafforzare le garanzie (sostanziali e processuali) per il cittadino, fiancheggiato dal giudice europeo, costituzionale, ordinario e amministrativo in funzione proattiva, sia stato segnato in maniera indelebile da una qualche mancanza di prospettiva oltre che da una parziale visione d’insieme.| File | Dimensione | Formato | |
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