Il volume trae spunto dalla legge delega n. 206/2021, seguita dal d.lgs. n. 149/2022, cui si deve l’introduzione dell’art. 473-bis. 39 c.p.c., il quale riproduce, con alcune rilevanti modifiche, il contenuto del secondo comma dell’art. 709-ter c.p.c., abrogato dal citato decreto legislativo. La riforma del processo in materia familiare offre l’occasione, in particolare, per ripercorrere i termini del dibattito che in passato si è aperto attorno ad alcune delle principali problematiche sollevate da tale ultima disposizione e per riflettere sulla effettiva portata delle recenti novità relative alle misure previste per le ipotesi di inadempienze o violazioni da parte dei genitori. Più specificamente, ci si sofferma sui temi concernenti l’ambito di operatività dei rimedi previsti dall’art. 473-bis. 39 c.p.c., la funzione delle misure risarcitorie di cui al secondo comma di tale norma, nonché il rapporto tra tali misure e, da un lato, i danni punitivi, dall’altro, lo strumento previsto dall’art. 614-bis c.p.c. Proprio una simile riflessione induce, poi, a concentrare l’attenzione sulla più ampia questione riguardante la risarcibilità del danno da illecito endofamiliare, affrontata alla luce della evoluzione del sistema della responsabilità civile, nella sua intersezione con le nuove prospettive caratterizzanti le relazioni familiari.
Violazione dei doveri genitoriali e funzioni della responsabilità civile / Scia, Fausta. - (2023), pp. 1-102.
Violazione dei doveri genitoriali e funzioni della responsabilità civile
fausta scia
2023
Abstract
Il volume trae spunto dalla legge delega n. 206/2021, seguita dal d.lgs. n. 149/2022, cui si deve l’introduzione dell’art. 473-bis. 39 c.p.c., il quale riproduce, con alcune rilevanti modifiche, il contenuto del secondo comma dell’art. 709-ter c.p.c., abrogato dal citato decreto legislativo. La riforma del processo in materia familiare offre l’occasione, in particolare, per ripercorrere i termini del dibattito che in passato si è aperto attorno ad alcune delle principali problematiche sollevate da tale ultima disposizione e per riflettere sulla effettiva portata delle recenti novità relative alle misure previste per le ipotesi di inadempienze o violazioni da parte dei genitori. Più specificamente, ci si sofferma sui temi concernenti l’ambito di operatività dei rimedi previsti dall’art. 473-bis. 39 c.p.c., la funzione delle misure risarcitorie di cui al secondo comma di tale norma, nonché il rapporto tra tali misure e, da un lato, i danni punitivi, dall’altro, lo strumento previsto dall’art. 614-bis c.p.c. Proprio una simile riflessione induce, poi, a concentrare l’attenzione sulla più ampia questione riguardante la risarcibilità del danno da illecito endofamiliare, affrontata alla luce della evoluzione del sistema della responsabilità civile, nella sua intersezione con le nuove prospettive caratterizzanti le relazioni familiari.| File | Dimensione | Formato | |
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