La ricerca intende indagare la multidimensionalità delle disuguaglianze socio-spaziali utilizzando i dati del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni del 2021 integrati con ulteriori dati da fonti amministrative, esaminando come queste si articolano e si sovrappongono a livello territoriale. Attraverso un'analisi spaziale dettagliata utile a individuare le modalità con cui le disuguaglianze abitative si distribuiscono e si manifestano nelle varie aree urbane, si cerca di capire: Quali sono i principali fattori/driver che causano disuguaglianze socio-spaziali e abitative a Napoli in relazione alle variabili socio-economiche proprie del contesto abitativo della città; Come queste disuguaglianze si manifestano nei diversi quartieri della città; La metodologia adottata prevede l'uso di una serie di indicatori chiave che riflettono la complessità delle disuguaglianze spaziali. Tra questi, la densità della popolazione, l'indice di vecchiaia, l'incidenza dei residenti stranieri, l'incidenza dei giovani fino a 24 anni, il tasso di occupazione e di disoccupazione, l'indice di non completamento del ciclo scolastico, e l'incidenza dei giovani che non studiano e non lavorano (NEET). Inoltre, vengono considerati indicatori specifici delle condizioni abitative, della vulnerabilità sociale e del disagio, come il tasso di alloggi impropri, l'indice di affollamento delle abitazioni occupate, le famiglie con potenziale disagio economico. Questi indicatori non solo misurano le disuguaglianze socio-economiche, ma offrono anche una prospettiva critica sulla polarizzazione materiale, evidenziando le disparità nell'accesso alla proprietà abitativa e nelle condizioni di vita. La ricerca adotta un approccio metodologico basato sull'analisi spaziale con l'utilizzo di strumenti GIS-Geographic Information Systems per visualizzare e analizzare la relazione tra variabili socio-economiche e le disuguaglianze spaziali. Questa prima rappresentazione di diverse forme di disuguaglianza presenti sul territorio urbano, attraverso l'uso di dati disaggregati e un'analisi su scala sub-comunale, consente di evidenziare le intersezioni tra vulnerabilità sociale, precarietà abitativa e accesso ai servizi.
Socio-spatial inequality in Naples: drivers of social vulnerability and housing insecurity / DEL GIUDICE, Gaetana. - (2024). (Intervento presentato al convegno New geographies of inequalities in Southern European cities. Evidence from Naples and Palermo tenutosi a PALERMO nel 27-28 SETTEMBRE 2024).
Socio-spatial inequality in Naples: drivers of social vulnerability and housing insecurity
Gaetana Del Giudice
2024
Abstract
La ricerca intende indagare la multidimensionalità delle disuguaglianze socio-spaziali utilizzando i dati del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni del 2021 integrati con ulteriori dati da fonti amministrative, esaminando come queste si articolano e si sovrappongono a livello territoriale. Attraverso un'analisi spaziale dettagliata utile a individuare le modalità con cui le disuguaglianze abitative si distribuiscono e si manifestano nelle varie aree urbane, si cerca di capire: Quali sono i principali fattori/driver che causano disuguaglianze socio-spaziali e abitative a Napoli in relazione alle variabili socio-economiche proprie del contesto abitativo della città; Come queste disuguaglianze si manifestano nei diversi quartieri della città; La metodologia adottata prevede l'uso di una serie di indicatori chiave che riflettono la complessità delle disuguaglianze spaziali. Tra questi, la densità della popolazione, l'indice di vecchiaia, l'incidenza dei residenti stranieri, l'incidenza dei giovani fino a 24 anni, il tasso di occupazione e di disoccupazione, l'indice di non completamento del ciclo scolastico, e l'incidenza dei giovani che non studiano e non lavorano (NEET). Inoltre, vengono considerati indicatori specifici delle condizioni abitative, della vulnerabilità sociale e del disagio, come il tasso di alloggi impropri, l'indice di affollamento delle abitazioni occupate, le famiglie con potenziale disagio economico. Questi indicatori non solo misurano le disuguaglianze socio-economiche, ma offrono anche una prospettiva critica sulla polarizzazione materiale, evidenziando le disparità nell'accesso alla proprietà abitativa e nelle condizioni di vita. La ricerca adotta un approccio metodologico basato sull'analisi spaziale con l'utilizzo di strumenti GIS-Geographic Information Systems per visualizzare e analizzare la relazione tra variabili socio-economiche e le disuguaglianze spaziali. Questa prima rappresentazione di diverse forme di disuguaglianza presenti sul territorio urbano, attraverso l'uso di dati disaggregati e un'analisi su scala sub-comunale, consente di evidenziare le intersezioni tra vulnerabilità sociale, precarietà abitativa e accesso ai servizi.| File | Dimensione | Formato | |
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