Parco Boccaccio, a Casoria, è un ex deposito aeronautico di carburanti dismesso e abbandonato, interessato da un progetto di riqualificazione per la realizzazione di un parco urbano nell’ambito dei Programmi Integrati Città Sostenibili (PICS). Prima che oggetto di questo intervento, il sito è stato aperto al pubblico da attiviste e attivisti del collettivo Terranostra, che nel 2015 l’hanno dichiarato “verde liberato autogestito”, dando avvio ad un processo di cura e restituzione dei circa tre ettari alla fruizione comune, proseguito fino alle soglie della realizzazione del progetto. Tuttavia in presenza del finanziamento la storia si biforca: da un lato l’estromissione del collettivo, con l’area chiusa per lavori, dall’altra il dialogo fra il Comune di Casoria e Terranostra per il riconoscimento dell’uso civico e collettivo, con il supporto del DiARC e dell’Osservatorio dei Beni Comuni di Napoli, che porta all’approvazione di un “Regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani”. Il contributo fornisce un quadro della normalizzazione, tecnica, burocratica e paesaggistica della stratificazione delle relazioni in esso e con esso costruite dalla comunità abitante. Ci si interroga sulle difficoltà a sedimentare nelle pratiche urbanistiche le attività quotidiane di cura e di co-abitazione affettiva di un parco-mondo in costante metamorfosi, e sulle opportunità di una lotta per interpretare Parco Boccaccio come una comunità interdipendente di umani e più-che-umani.

Un parco liberato a Casoria. Il caso Terranostra / Battista, Ludovica. - 1:(2024). ( XXVI CONFERENZA NAZIONALE SIU - SOCIETÀ ITALIANA DEGLI URBANISTI NUOVE ECOLOGIE TERRITORIALI. COABITARE MONDI CHE CAMBIANO Napoli giugno 2024).

Un parco liberato a Casoria. Il caso Terranostra

Ludovica Battista
2024

Abstract

Parco Boccaccio, a Casoria, è un ex deposito aeronautico di carburanti dismesso e abbandonato, interessato da un progetto di riqualificazione per la realizzazione di un parco urbano nell’ambito dei Programmi Integrati Città Sostenibili (PICS). Prima che oggetto di questo intervento, il sito è stato aperto al pubblico da attiviste e attivisti del collettivo Terranostra, che nel 2015 l’hanno dichiarato “verde liberato autogestito”, dando avvio ad un processo di cura e restituzione dei circa tre ettari alla fruizione comune, proseguito fino alle soglie della realizzazione del progetto. Tuttavia in presenza del finanziamento la storia si biforca: da un lato l’estromissione del collettivo, con l’area chiusa per lavori, dall’altra il dialogo fra il Comune di Casoria e Terranostra per il riconoscimento dell’uso civico e collettivo, con il supporto del DiARC e dell’Osservatorio dei Beni Comuni di Napoli, che porta all’approvazione di un “Regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani”. Il contributo fornisce un quadro della normalizzazione, tecnica, burocratica e paesaggistica della stratificazione delle relazioni in esso e con esso costruite dalla comunità abitante. Ci si interroga sulle difficoltà a sedimentare nelle pratiche urbanistiche le attività quotidiane di cura e di co-abitazione affettiva di un parco-mondo in costante metamorfosi, e sulle opportunità di una lotta per interpretare Parco Boccaccio come una comunità interdipendente di umani e più-che-umani.
2024
978-88-99237-70-7
Un parco liberato a Casoria. Il caso Terranostra / Battista, Ludovica. - 1:(2024). ( XXVI CONFERENZA NAZIONALE SIU - SOCIETÀ ITALIANA DEGLI URBANISTI NUOVE ECOLOGIE TERRITORIALI. COABITARE MONDI CHE CAMBIANO Napoli giugno 2024).
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Un parco liberato a Casoria. Il caso Terranostra.pdf

embargo fino al 30/06/2026

Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: Creative commons
Dimensione 10.58 MB
Formato Adobe PDF
10.58 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1005869
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact