Scritto nel 1895, quando Anton Čechov ha trentacinque anni ed è già un autore affermato, Il gabbiano è considerato l’atto inaugurale del canone teatrale moderno. Il debutto, nel 1896 al Teatro Aleksandrinskij di Pietroburgo, segnò un fiasco clamoroso. È stata la ripresa, due anni dopo, nel neonato Teatro d’Arte di Mosca a cogliere il mutamento inscritto nelle pieghe del testo e a tradurre la sua verità in rivoluzione scenica. Questa edizione, che si avvale della traduzione di Gerardo Guerrieri, porta all’attenzione del lettore l’architettura drammaturgica dell’opera, resa visibile da un’attenta quanto puntuale analisi strutturale. Emergono così i motivi del primo insuccesso, ma anche le ragioni per cui l’arte della memoria emotiva, l’attenzione al gesto involontario, la tensione data dal sottotesto e, insomma, tutto ciò che diventerà il “Metodo Stanislavskij” nasca da questo incontro con Čechov. A seguire l’analisi dell’opera, per la prima volta nella collana Drama, l’analisi di due scene attraverso la frammentazione in Bit e l’individuazione di Compiti e Contro-compiti come elaborato da Stanislavskij, e di due monologhi, osservati dal punto di vista compositivo dello scrittore. Introduce il volume un saggio di Maria Pia Pagani.

In volo, nonostante tutto / Pagani, Maria Pia. - (2025), pp. 9-23.

In volo, nonostante tutto

Maria Pia Pagani
2025

Abstract

Scritto nel 1895, quando Anton Čechov ha trentacinque anni ed è già un autore affermato, Il gabbiano è considerato l’atto inaugurale del canone teatrale moderno. Il debutto, nel 1896 al Teatro Aleksandrinskij di Pietroburgo, segnò un fiasco clamoroso. È stata la ripresa, due anni dopo, nel neonato Teatro d’Arte di Mosca a cogliere il mutamento inscritto nelle pieghe del testo e a tradurre la sua verità in rivoluzione scenica. Questa edizione, che si avvale della traduzione di Gerardo Guerrieri, porta all’attenzione del lettore l’architettura drammaturgica dell’opera, resa visibile da un’attenta quanto puntuale analisi strutturale. Emergono così i motivi del primo insuccesso, ma anche le ragioni per cui l’arte della memoria emotiva, l’attenzione al gesto involontario, la tensione data dal sottotesto e, insomma, tutto ciò che diventerà il “Metodo Stanislavskij” nasca da questo incontro con Čechov. A seguire l’analisi dell’opera, per la prima volta nella collana Drama, l’analisi di due scene attraverso la frammentazione in Bit e l’individuazione di Compiti e Contro-compiti come elaborato da Stanislavskij, e di due monologhi, osservati dal punto di vista compositivo dello scrittore. Introduce il volume un saggio di Maria Pia Pagani.
2025
9788875276195
In volo, nonostante tutto / Pagani, Maria Pia. - (2025), pp. 9-23.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Gabbiano copertina.pdf

solo utenti autorizzati

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Accesso privato/ristretto
Dimensione 5.43 MB
Formato Adobe PDF
5.43 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1013634
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact