L’Occidente occupa un posto importante nel pensiero sociale e politico russo dell’età contemporanea. L’antioccidentalismo, propugnato da esponenti nazionalisti russi dalla seconda metà del XX secolo, appare come l’evoluzione di alcuni filoni presenti nella più variegata area nazional-conservatrice d’età imperiale. In questo saggio la relazione del nazionalismo russo d’inizio Novecento con la cultura e la politica dei paesi occidentali viene analizzata attraverso la figura di Vladimir Bobrinskij, deputato alla Duma imperiale, e le vicende del neoslavismo, movimento fautore dell’unità slava e di una alleanza strategica antigermanica della Russia con la Francia e la Gran Bretagna.
L’Occidente, il nazionalismo russo e il neoslavismo. Peripezie d’inizio secolo / Savino, Giovanni. - 22:(2023), pp. 67-85. [10.6093/978-88-6887-181-9]
L’Occidente, il nazionalismo russo e il neoslavismo. Peripezie d’inizio secolo
Giovanni Savino
2023
Abstract
L’Occidente occupa un posto importante nel pensiero sociale e politico russo dell’età contemporanea. L’antioccidentalismo, propugnato da esponenti nazionalisti russi dalla seconda metà del XX secolo, appare come l’evoluzione di alcuni filoni presenti nella più variegata area nazional-conservatrice d’età imperiale. In questo saggio la relazione del nazionalismo russo d’inizio Novecento con la cultura e la politica dei paesi occidentali viene analizzata attraverso la figura di Vladimir Bobrinskij, deputato alla Duma imperiale, e le vicende del neoslavismo, movimento fautore dell’unità slava e di una alleanza strategica antigermanica della Russia con la Francia e la Gran Bretagna.| File | Dimensione | Formato | |
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