La ricerca EcoRegen, con una lente multidisciplinare e multiscalare, ha l’obiettivo di comprendere e interpretare la complessità dei paesaggi del periurbano costiero dell’Area Metropolitana di Napoli, a partire dal territorio di Napoli Est, fino alle aree portuali del comune di Castellammare di Stabia, più a sud. EcoRegen intende ripensare al paesaggio periurbano costiero – con particolare attenzione alle sue parti scartate – come potenziale sistema di spazi aperti, accessibili e inclusivi, ricostruendo le reti di relazioni tangibili e intangibili che potenzialmente lo caratterizzano. Rileggere il paesaggio costiero dell’area metropolitana di Napoli come paesaggio “in transizione”, punteggiato da spazi malleabili e paesaggi potenziali (Russo, 2023), significa decifrarne le caratteristiche di paesaggio fragile ma allo stesso tempo in continua evoluzione verso nuovi equilibri socio-ecologici da ristabilire. Questi ultimi sono da ricostruire con il coinvolgimento delle comunità locali e di tutti gli stakeholder, in chiave metabolica e di efficienza sistemica. I paesaggi potenziali del periurbano costiero sono individuati dalla ricerca nei cosiddetti wastescape (Amenta & van Timmeren, 2022; REPAiR, 2018b) e definiti come “Paesaggi-Risorsa” (Amenta & Attademo, 2023).
ECOREGEN e la riconcettualizzazione dei wastescape come paesaggi-risorsa. Appunti per una mappatura orientata al progetto / Amenta, Libera; Attademo, Anna. - (2026), pp. 144-155.
ECOREGEN e la riconcettualizzazione dei wastescape come paesaggi-risorsa. Appunti per una mappatura orientata al progetto
Libera Amenta;Anna Attademo
2026
Abstract
La ricerca EcoRegen, con una lente multidisciplinare e multiscalare, ha l’obiettivo di comprendere e interpretare la complessità dei paesaggi del periurbano costiero dell’Area Metropolitana di Napoli, a partire dal territorio di Napoli Est, fino alle aree portuali del comune di Castellammare di Stabia, più a sud. EcoRegen intende ripensare al paesaggio periurbano costiero – con particolare attenzione alle sue parti scartate – come potenziale sistema di spazi aperti, accessibili e inclusivi, ricostruendo le reti di relazioni tangibili e intangibili che potenzialmente lo caratterizzano. Rileggere il paesaggio costiero dell’area metropolitana di Napoli come paesaggio “in transizione”, punteggiato da spazi malleabili e paesaggi potenziali (Russo, 2023), significa decifrarne le caratteristiche di paesaggio fragile ma allo stesso tempo in continua evoluzione verso nuovi equilibri socio-ecologici da ristabilire. Questi ultimi sono da ricostruire con il coinvolgimento delle comunità locali e di tutti gli stakeholder, in chiave metabolica e di efficienza sistemica. I paesaggi potenziali del periurbano costiero sono individuati dalla ricerca nei cosiddetti wastescape (Amenta & van Timmeren, 2022; REPAiR, 2018b) e definiti come “Paesaggi-Risorsa” (Amenta & Attademo, 2023).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


