La sostenibilità è il progetto di una società che vuole cambiare, è un’opportunità che, in questi ultimi anni, sta prendendo forma, è una prospettiva in grado di dare un senso e un significato alle azioni quotidiane, è, in breve, il costruire «insieme» una società più green, più inclusiva, più sostenibile, più pacifica e più rispettosa della Natura. Viviamo in una società in profonda trasformazione, che chiede al tempo stesso di «mondializzare e demondializzare, crescere e decrescere, sviluppare e inviluppare, conservare e trasformare» (Ceruti & Bellusci, 2020 p. 159). Esistono molte soluzioni che possono essere adottate a livello di comunità o individualmente per avere un impatto significativo sul tipo di futuro in cui investiamo. In questo tempo di incertezza e di forti tensioni l’etica della responsabilità ecologica deve diventare il paradigma di riferimento su cui costruire tutti i percorsi educativi finalizzati ad acquisire le competenze chiave di cittadinanza necessarie per formare la persona, il cittadino, il lavoratore (Riva, 2018): tutti soggetti attivi e responsabili nei diversi contesti di vita (Malavasi, 2017). Pertanto, la pedagogia della responsabilità ha l’arduo compito di contribuire criticamente a cambiare il modo in cui le persone vivono, agiscono, pensano, si muovono, considerando la sostenibilità un processo da co-costruire con la comunità (Dozza, 2018). Alla scuola spetta il compito di sviluppare una nuova cultura educativa (Mortari, 2019), per sostenere la transizione ecologica ed è quello che è stato fatto dall’Istituto Comprensivo “Goffredo Mameli” di Curti (in provincia di Caserta), nella tristemente nota “Terra dei Fuochi”. L’IC, che ha vinto il bando del MIUR "Supporto al percorso di transizione ecologica", ha realizzato a partire, dall’anno scolastico 2021/2022, il percorso didattico L'oasi a scuola. Grazie ai finanziamenti ottenuti sono state realizzate aule natura dedicate all'outdoor Education, un modello pensato per la didattica all'aperto. Nel progetto sono state coinvolte tutte le classi della Primaria, alcune sezioni della scuola dell’Infanzia e una classe della Scuola secondaria di Primo grado dell’IC.

Educare per costruire «insieme» una società più green: il progetto didattico “L’oasi a scuola” / Capobianco, Rosaria. - (2023), pp. 34-34. ( 8° Convegno Internazionale Educazione Territori Natura “I care – we care: Rispetto e Responsabilità per l’essere del Pianeta” Faculty of Education of the Free University of Bozen-Bolzano, Brixen-Bressanone (BZ) 30 novembre - 2 dicembre 2023).

Educare per costruire «insieme» una società più green: il progetto didattico “L’oasi a scuola”

Rosaria Capobianco
2023

Abstract

La sostenibilità è il progetto di una società che vuole cambiare, è un’opportunità che, in questi ultimi anni, sta prendendo forma, è una prospettiva in grado di dare un senso e un significato alle azioni quotidiane, è, in breve, il costruire «insieme» una società più green, più inclusiva, più sostenibile, più pacifica e più rispettosa della Natura. Viviamo in una società in profonda trasformazione, che chiede al tempo stesso di «mondializzare e demondializzare, crescere e decrescere, sviluppare e inviluppare, conservare e trasformare» (Ceruti & Bellusci, 2020 p. 159). Esistono molte soluzioni che possono essere adottate a livello di comunità o individualmente per avere un impatto significativo sul tipo di futuro in cui investiamo. In questo tempo di incertezza e di forti tensioni l’etica della responsabilità ecologica deve diventare il paradigma di riferimento su cui costruire tutti i percorsi educativi finalizzati ad acquisire le competenze chiave di cittadinanza necessarie per formare la persona, il cittadino, il lavoratore (Riva, 2018): tutti soggetti attivi e responsabili nei diversi contesti di vita (Malavasi, 2017). Pertanto, la pedagogia della responsabilità ha l’arduo compito di contribuire criticamente a cambiare il modo in cui le persone vivono, agiscono, pensano, si muovono, considerando la sostenibilità un processo da co-costruire con la comunità (Dozza, 2018). Alla scuola spetta il compito di sviluppare una nuova cultura educativa (Mortari, 2019), per sostenere la transizione ecologica ed è quello che è stato fatto dall’Istituto Comprensivo “Goffredo Mameli” di Curti (in provincia di Caserta), nella tristemente nota “Terra dei Fuochi”. L’IC, che ha vinto il bando del MIUR "Supporto al percorso di transizione ecologica", ha realizzato a partire, dall’anno scolastico 2021/2022, il percorso didattico L'oasi a scuola. Grazie ai finanziamenti ottenuti sono state realizzate aule natura dedicate all'outdoor Education, un modello pensato per la didattica all'aperto. Nel progetto sono state coinvolte tutte le classi della Primaria, alcune sezioni della scuola dell’Infanzia e una classe della Scuola secondaria di Primo grado dell’IC.
2023
Educare per costruire «insieme» una società più green: il progetto didattico “L’oasi a scuola” / Capobianco, Rosaria. - (2023), pp. 34-34. ( 8° Convegno Internazionale Educazione Territori Natura “I care – we care: Rispetto e Responsabilità per l’essere del Pianeta” Faculty of Education of the Free University of Bozen-Bolzano, Brixen-Bressanone (BZ) 30 novembre - 2 dicembre 2023).
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