Dopo la conquista del regno di Napoli da parte di Alfonso il Magnanimo e la sua inclusione nella Corona d’Aragona le istituzioni politiche locali non subirono trasformazioni radicali. Vi furono tuttavia numerosi cambiamenti influenzati dalle tradizioni di governo di origine catalano-aragonese e castigliana. Il saggio affronta alcune questioni metodologiche connesse alla difficoltà di “misurare” le influenze di questo genere. Successivamente presenta le novità più importanti introdotte dalla dinastia Trastàmara nell’organizzazione degli uffici della corte, delle finanze e della giustizia; nell’interazione politica e nella documentazione cancelleresca
Le influenze iberiche sulle istituzioni nel regno di Napoli (1435-1516) / Senatore, Francesco. - (2025), pp. 129-160. [10.4000/14lfu]
Le influenze iberiche sulle istituzioni nel regno di Napoli (1435-1516)
Senatore Francesco
2025
Abstract
Dopo la conquista del regno di Napoli da parte di Alfonso il Magnanimo e la sua inclusione nella Corona d’Aragona le istituzioni politiche locali non subirono trasformazioni radicali. Vi furono tuttavia numerosi cambiamenti influenzati dalle tradizioni di governo di origine catalano-aragonese e castigliana. Il saggio affronta alcune questioni metodologiche connesse alla difficoltà di “misurare” le influenze di questo genere. Successivamente presenta le novità più importanti introdotte dalla dinastia Trastàmara nell’organizzazione degli uffici della corte, delle finanze e della giustizia; nell’interazione politica e nella documentazione cancellerescaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


