La stazione di San Pasquale della Linea 6 della metropolitana di Napoli si trova nel centro della città, a pochi metri dalla linea di costa. Come nella maggior parte delle zone litoranee della città, il sottosuolo è caratterizzato da alternanze di strati di depositi vulcanici e marini completamente saturi, sovrastanti un substrato tufaceo con giacitura sub-orizzontale. In studi preliminari basati sull’applicazione dei tradizionali metodi semi-empirici, l'intera area oc-cupata dalla stazione è risultata potenzialmente suscettibile di liquefazione. Per verificare la sta-bilità sismica del pozzo di stazione, è stata effettuata un’analisi di risposta sismica del sottosuolo interagente con la struttura interrata, caratterizzato in base ai risultati di un’estesa indagine in sito e di prove cicliche di laboratorio. Un'analisi dinamica accoppiata 1D effettuata utilizzando il co-dice SCOSSA-PWP ha permesso di stimare l’entità delle sovrappressioni interstiziali indotte dall’azione sismica e di valutare quindi la prestazione del pozzo di stazione con riferimento allo stato limite di sollevamento secondo le specifiche delle Norme Tecniche per le Costruzioni.
Effetti della liquefazione sulla prestazione sismica di una stazione della metropolitana nell’area litoranea di Napoli / Gargiulo, F.; D’Onofrio, A.; Silvestri, F.. - D(2025), pp. 753-760. ( XXVIII Convegno nazionale di Geotecnica Venezia, Isola di San Servolo 11-13 giugno 2025).
Effetti della liquefazione sulla prestazione sismica di una stazione della metropolitana nell’area litoranea di Napoli.
d’Onofrio A.;Silvestri F.
2025
Abstract
La stazione di San Pasquale della Linea 6 della metropolitana di Napoli si trova nel centro della città, a pochi metri dalla linea di costa. Come nella maggior parte delle zone litoranee della città, il sottosuolo è caratterizzato da alternanze di strati di depositi vulcanici e marini completamente saturi, sovrastanti un substrato tufaceo con giacitura sub-orizzontale. In studi preliminari basati sull’applicazione dei tradizionali metodi semi-empirici, l'intera area oc-cupata dalla stazione è risultata potenzialmente suscettibile di liquefazione. Per verificare la sta-bilità sismica del pozzo di stazione, è stata effettuata un’analisi di risposta sismica del sottosuolo interagente con la struttura interrata, caratterizzato in base ai risultati di un’estesa indagine in sito e di prove cicliche di laboratorio. Un'analisi dinamica accoppiata 1D effettuata utilizzando il co-dice SCOSSA-PWP ha permesso di stimare l’entità delle sovrappressioni interstiziali indotte dall’azione sismica e di valutare quindi la prestazione del pozzo di stazione con riferimento allo stato limite di sollevamento secondo le specifiche delle Norme Tecniche per le Costruzioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


