"Lo spazio urbano come luogo della didattica: due scuole per Mantova" descrive il progetto del gruppo di lavoro dell'Università degli Studi di Palermo composto da: Andrea Sciascia (Capogruppo), Fabio Guarrera, Luciana Macaluso, Pasquale Mei con Ruggero Cipolla, Alessandra Palma, Daniele Roccaro. Le scuole di Pomponazzo e Filippini costituiscono due centralità pubbliche nel tessuto urbano di Mantova. A partire dagli spazi aperti delle scuole (esistenti e nuovi) si prefigura un percorso pedonale alternativo ai tracciati viari carrabili, composto dalle corti degli edifici. La porosità urbana restituita all’uso collettivo acquisisce un’inedita vitalità cui il progetto risponde attraverso l’aggiunta di architetture essenziali (alcune sedute, un camino, degli alberi) che attrezzano le stanze all’aperto e le rendono più confortevoli nelle diverse stagioni. L'esperienza progettuale è stata svolta in occasione della Consultazione Nazionale: "Di ogni ordine e grado. Spazio alla Scuola!", a cura di Massimo Ferrari e Claudia Tinazzi con Annalucia D’Erchia e Nicola Cimarosti; promosso da: Politecnico di Milano - Polo Territoriale di Mantova Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito e in collaborazione con: Comune di Mantova.

Lo spazio urbano come luogo della didattica: due scuole per Mantova / Sciascia, Andrea; Guarrera, Fabio; Macaluso, Luciana; Mei, Pasquale; Cipolla, Ruggero; Palma, Alessandra; Roccaro, Daniele. - (2026), pp. 196-201.

Lo spazio urbano come luogo della didattica: due scuole per Mantova

Andrea Sciascia;Luciana Macaluso;Pasquale Mei
;
2026

Abstract

"Lo spazio urbano come luogo della didattica: due scuole per Mantova" descrive il progetto del gruppo di lavoro dell'Università degli Studi di Palermo composto da: Andrea Sciascia (Capogruppo), Fabio Guarrera, Luciana Macaluso, Pasquale Mei con Ruggero Cipolla, Alessandra Palma, Daniele Roccaro. Le scuole di Pomponazzo e Filippini costituiscono due centralità pubbliche nel tessuto urbano di Mantova. A partire dagli spazi aperti delle scuole (esistenti e nuovi) si prefigura un percorso pedonale alternativo ai tracciati viari carrabili, composto dalle corti degli edifici. La porosità urbana restituita all’uso collettivo acquisisce un’inedita vitalità cui il progetto risponde attraverso l’aggiunta di architetture essenziali (alcune sedute, un camino, degli alberi) che attrezzano le stanze all’aperto e le rendono più confortevoli nelle diverse stagioni. L'esperienza progettuale è stata svolta in occasione della Consultazione Nazionale: "Di ogni ordine e grado. Spazio alla Scuola!", a cura di Massimo Ferrari e Claudia Tinazzi con Annalucia D’Erchia e Nicola Cimarosti; promosso da: Politecnico di Milano - Polo Territoriale di Mantova Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito e in collaborazione con: Comune di Mantova.
2026
979-12-5644-180-8
Lo spazio urbano come luogo della didattica: due scuole per Mantova / Sciascia, Andrea; Guarrera, Fabio; Macaluso, Luciana; Mei, Pasquale; Cipolla, Ruggero; Palma, Alessandra; Roccaro, Daniele. - (2026), pp. 196-201.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/1039054
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