Nel 1954 lo storico della musica Remo Giazotto segnalò una rarissima stampa del XVI secolo: Nuove Rime di diversi eccellenti Auttori (Padova, 1546), contenente fra l’altro una corona di sonetti attribuibili al religioso bresciano Girolamo Fenaruolo (Fenarolo, Fenaroli) in omaggio ai più celebri musici dell’epoca attivi a Venezia, tra cui Adriano Willaert, Cipriano de Rore, Girolamo Parabosco, Perissone Cambio, Antonino Barges e la stessa Gaspara Stampa. Da allora, nonostante lo studio di Giazotto abbia goduto di una buona diffusione tra i musicologi (assai meno tra gli italianisti), nessuno è mai riuscito a rintracciare e consultare un esemplare di tale fonte che, non a caso, risulta estranea a qualsiasi catalogo di biblioteche pubbliche. È pertanto lecito chiedersi se si tratti di un documento autentico oppure di una geniale falsificazione. Ma anche a prescindere dalla sfuggente stampa padovana, si può comunque dimostrare che monsignor Fenaroli, intorno alla metà del secolo, dunque prima di entrare stabilmente al servizio del cardinal Farnese a Roma, fu in stretto contatto sia con importanti letterati e musicisti di area veneta, sia con varie cerchie di eterodossi, tutti elementi che rendono credibile anche la sua diretta frequentazione di Gaspara Stampa.
Il poeta bresciano Girolamo Fenarolo, Gaspara Stampa e i musici di Venezia / Bizzarini, M.. - (2025), pp. 159-167.
Il poeta bresciano Girolamo Fenarolo, Gaspara Stampa e i musici di Venezia
Marco Bizzarini
2025
Abstract
Nel 1954 lo storico della musica Remo Giazotto segnalò una rarissima stampa del XVI secolo: Nuove Rime di diversi eccellenti Auttori (Padova, 1546), contenente fra l’altro una corona di sonetti attribuibili al religioso bresciano Girolamo Fenaruolo (Fenarolo, Fenaroli) in omaggio ai più celebri musici dell’epoca attivi a Venezia, tra cui Adriano Willaert, Cipriano de Rore, Girolamo Parabosco, Perissone Cambio, Antonino Barges e la stessa Gaspara Stampa. Da allora, nonostante lo studio di Giazotto abbia goduto di una buona diffusione tra i musicologi (assai meno tra gli italianisti), nessuno è mai riuscito a rintracciare e consultare un esemplare di tale fonte che, non a caso, risulta estranea a qualsiasi catalogo di biblioteche pubbliche. È pertanto lecito chiedersi se si tratti di un documento autentico oppure di una geniale falsificazione. Ma anche a prescindere dalla sfuggente stampa padovana, si può comunque dimostrare che monsignor Fenaroli, intorno alla metà del secolo, dunque prima di entrare stabilmente al servizio del cardinal Farnese a Roma, fu in stretto contatto sia con importanti letterati e musicisti di area veneta, sia con varie cerchie di eterodossi, tutti elementi che rendono credibile anche la sua diretta frequentazione di Gaspara Stampa.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Bizzarini Fenarolo.pdf
solo utenti autorizzati
Descrizione: Saggio con frontespizio e indice
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
727 kB
Formato
Adobe PDF
|
727 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


