Nella tradizione medievale e successivamente fino a Tasso, Milton e oltre, il motivo del “concilio infernale” presenta un’assemblea di demoni, capeggiati da Lucifero o da Satana, formalmente riuniti per deliberare atti contrari al disegno salvifico di Dio. Topicamente utilizzato per giustificare e determinare azioni diegeticamente strategiche, se ne registrano alcune presenze con tale funzione anche in area iberica: nel Libro de Alexandre, come amplificazione dell’episodio della discesa di Natura agli Inferi, già presente nella Alexandreis di Gautier de Châtillon; in un’anonima profezia catalana del XV secolo, a preconizzare la nascita dell’Anticristo; nel teatro religioso maiorchino (Consueta de la temtació feta en l'any 1597, Consueta de la representació de la tantació que fonch feta a Nostre Senyor Jesucrist), in linea con le diableries del dramma sacro europeo. Si propone un’analisi di queste ricorrenze, in comparazione diacronica e diatopica con altri esempi censiti e nella prospettiva di un’indagine sulla trasmissione del motivo, tra omiletica, drammaturgia e letteratura.
Il motivo del "concilio infernale": presenze in area iberica fra XIII e XVI secolo / Staccioli, L.. - 1:(2019), pp. 965-976.
Il motivo del "concilio infernale": presenze in area iberica fra XIII e XVI secolo
LETIZIA STACCIOLI
2019
Abstract
Nella tradizione medievale e successivamente fino a Tasso, Milton e oltre, il motivo del “concilio infernale” presenta un’assemblea di demoni, capeggiati da Lucifero o da Satana, formalmente riuniti per deliberare atti contrari al disegno salvifico di Dio. Topicamente utilizzato per giustificare e determinare azioni diegeticamente strategiche, se ne registrano alcune presenze con tale funzione anche in area iberica: nel Libro de Alexandre, come amplificazione dell’episodio della discesa di Natura agli Inferi, già presente nella Alexandreis di Gautier de Châtillon; in un’anonima profezia catalana del XV secolo, a preconizzare la nascita dell’Anticristo; nel teatro religioso maiorchino (Consueta de la temtació feta en l'any 1597, Consueta de la representació de la tantació que fonch feta a Nostre Senyor Jesucrist), in linea con le diableries del dramma sacro europeo. Si propone un’analisi di queste ricorrenze, in comparazione diacronica e diatopica con altri esempi censiti e nella prospettiva di un’indagine sulla trasmissione del motivo, tra omiletica, drammaturgia e letteratura.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


