L’introduzione presenta la nozione di “informazione” come chiave di lettura ampia per la storia istituzionale europea tra l’età napoleonica e il secondo dopoguerra. Lo sviluppo dei saperi di stato e degli apparati burocratici portò le autorità a produrre sempre più informazioni. Questo processo fu però segnato da tensioni tra modelli codificati e prassi discrezionali, tra centro e periferia, tra raccolta dei dati e decisione politica. Riprendendo i contributi del volume, il testo si sofferma sul principio del «conoscere per amministrare», sul controllo del territorio e del dissenso e sull’identificazione personale. Esamina inoltre l’intelligence alla luce della dialettica tra segreto e trasparenza, della security history e del ruolo della sfera pubblica.
Introduzione / Di Fiore, L.. - (2026), pp. 11-26.
Introduzione
Laura Di Fiore
2026
Abstract
L’introduzione presenta la nozione di “informazione” come chiave di lettura ampia per la storia istituzionale europea tra l’età napoleonica e il secondo dopoguerra. Lo sviluppo dei saperi di stato e degli apparati burocratici portò le autorità a produrre sempre più informazioni. Questo processo fu però segnato da tensioni tra modelli codificati e prassi discrezionali, tra centro e periferia, tra raccolta dei dati e decisione politica. Riprendendo i contributi del volume, il testo si sofferma sul principio del «conoscere per amministrare», sul controllo del territorio e del dissenso e sull’identificazione personale. Esamina inoltre l’intelligence alla luce della dialettica tra segreto e trasparenza, della security history e del ruolo della sfera pubblica.| File | Dimensione | Formato | |
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