Sebbene le nuove norme europee EN 1317-1/2 ed il decreto italiano n°223/92 abbiano comportato un crescente interesse per la sicurezza dei margini, procedure analitiche, come le analisi benefici/costi, non sono ancora utilizzate in Italia e in Europa per la scelta degli interventi di miglioramento dei margini. In questo lavoro è presentato un nuovo modello per la scelta degli interventi di miglioramento dei margini. Il modello, elaborato durante il dottorato di ricerca, è basato sul criterio dell’analisi benefici/costi incrementale e consente di stimare il numero delle fuoriuscite dalla carreggiata, il numero degli incidenti contro ciascun tipo di ostacolo, la severità e il costo degli incidenti, in funzione sia delle condizioni della strada, delle condizioni del traffico, della posizione e delle caratteristiche dei fattori di pericolo, dei costi dei morti, dei feriti e dei danni materiali conseguenti agli incidenti, dei costi diretti delle alternative, della vita utile dell’intervento e del tasso d’interesse che del livello di prestazione delle barriere di sicurezza. L’aspetto innovativo del modello è la possibilità di tenere conto della probabilità di contenimento delle barriere di sicurezza in relazione al livello di prestazione ed alle caratteristiche della strada e del traffico. La stima della probabilità di contenimento dei veicoli si basa sul confronto tra la distribuzione dei parametri di impatto che si verificano in esercizio e le condizioni di impatto delle prove di omologazione delle barriere. Per studiare il comportamento delle barriere di sicurezza in condizioni d’urto differenti da quelle di prova sono state eseguite delle simulazioni numeriche mediante analisi dinamiche in campo non lineare condotte con il metodo degli elementi finiti. Come risultato dello studio, sono state ottenute relazioni analitiche tra la capacità di contenimento delle barriere e le condizioni d’impatto. Applicando il modello è possibile confrontare i benefici derivanti dal maggior numero di veicoli ridiretti e il costo derivante dall’installazione di un dispositivo di ritenuta con maggiore livello di prestazione.

Un modello di scelta degli interventi per il miglioramento della sicurezza dei margini stradali / Montella, Alfonso. - ELETTRONICO. - (2000), pp. 1-16. ( X Convegno Nazionale della Società Italiana di Infrastrutture Viarie “Infrastrutture Viarie del XXI secolo: Classificazione e Riqualificazione del Patrimonio Esistente, Progetto delle Nuove Vie” Enna 26-28 ottobre 2000).

Un modello di scelta degli interventi per il miglioramento della sicurezza dei margini stradali

MONTELLA, ALFONSO
2000

Abstract

Sebbene le nuove norme europee EN 1317-1/2 ed il decreto italiano n°223/92 abbiano comportato un crescente interesse per la sicurezza dei margini, procedure analitiche, come le analisi benefici/costi, non sono ancora utilizzate in Italia e in Europa per la scelta degli interventi di miglioramento dei margini. In questo lavoro è presentato un nuovo modello per la scelta degli interventi di miglioramento dei margini. Il modello, elaborato durante il dottorato di ricerca, è basato sul criterio dell’analisi benefici/costi incrementale e consente di stimare il numero delle fuoriuscite dalla carreggiata, il numero degli incidenti contro ciascun tipo di ostacolo, la severità e il costo degli incidenti, in funzione sia delle condizioni della strada, delle condizioni del traffico, della posizione e delle caratteristiche dei fattori di pericolo, dei costi dei morti, dei feriti e dei danni materiali conseguenti agli incidenti, dei costi diretti delle alternative, della vita utile dell’intervento e del tasso d’interesse che del livello di prestazione delle barriere di sicurezza. L’aspetto innovativo del modello è la possibilità di tenere conto della probabilità di contenimento delle barriere di sicurezza in relazione al livello di prestazione ed alle caratteristiche della strada e del traffico. La stima della probabilità di contenimento dei veicoli si basa sul confronto tra la distribuzione dei parametri di impatto che si verificano in esercizio e le condizioni di impatto delle prove di omologazione delle barriere. Per studiare il comportamento delle barriere di sicurezza in condizioni d’urto differenti da quelle di prova sono state eseguite delle simulazioni numeriche mediante analisi dinamiche in campo non lineare condotte con il metodo degli elementi finiti. Come risultato dello studio, sono state ottenute relazioni analitiche tra la capacità di contenimento delle barriere e le condizioni d’impatto. Applicando il modello è possibile confrontare i benefici derivanti dal maggior numero di veicoli ridiretti e il costo derivante dall’installazione di un dispositivo di ritenuta con maggiore livello di prestazione.
2000
Un modello di scelta degli interventi per il miglioramento della sicurezza dei margini stradali / Montella, Alfonso. - ELETTRONICO. - (2000), pp. 1-16. ( X Convegno Nazionale della Società Italiana di Infrastrutture Viarie “Infrastrutture Viarie del XXI secolo: Classificazione e Riqualificazione del Patrimonio Esistente, Progetto delle Nuove Vie” Enna 26-28 ottobre 2000).
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