Nell’ultima decade la notevole specializzazione della coltivazione dell’olivo ha destabilizzato il naturale equilibrio tra l’entomofauna benefica e quella dannosa. Ciò ha reso necessario un crescente uso di pesticidi chimici per il controllo di insetti dannosi ed in particolare quello della mosca dell’olivo, la Bactrocera oleae, principale fitofago della coltura e causa di ingenti danni quali-quantitativi alla produzione. Nell’ambito del progetto RIOM I è stato valutato il comportamento di alcune varietà autoctone campane e siciliane all’attacco di mosca e sono stati identificati alcuni genotipi tolleranti. Lo studio del meccanismo di interazione molecolare tra la drupa e l’ insetto e quello della risposta della pianta all’attacco del fitofago nelle varietà tolleranti identificate rappresenta un’importante approfondimento dell’attività di ricerca iniziata che potrà consentire di identificare geni coinvolti nella risposta della pianta all’attacco e quindi genomi di interesse per la selezione di genotipi resistenti.
studio delle interazioni drupa-mosca dell'olivo / Rao, Rosa. - (2008). (Intervento presentato al convegno Ricerca ed Innovazione per l'Olivicoltura meridionale II nel 2008).
studio delle interazioni drupa-mosca dell'olivo
RAO, ROSA
2008
Abstract
Nell’ultima decade la notevole specializzazione della coltivazione dell’olivo ha destabilizzato il naturale equilibrio tra l’entomofauna benefica e quella dannosa. Ciò ha reso necessario un crescente uso di pesticidi chimici per il controllo di insetti dannosi ed in particolare quello della mosca dell’olivo, la Bactrocera oleae, principale fitofago della coltura e causa di ingenti danni quali-quantitativi alla produzione. Nell’ambito del progetto RIOM I è stato valutato il comportamento di alcune varietà autoctone campane e siciliane all’attacco di mosca e sono stati identificati alcuni genotipi tolleranti. Lo studio del meccanismo di interazione molecolare tra la drupa e l’ insetto e quello della risposta della pianta all’attacco del fitofago nelle varietà tolleranti identificate rappresenta un’importante approfondimento dell’attività di ricerca iniziata che potrà consentire di identificare geni coinvolti nella risposta della pianta all’attacco e quindi genomi di interesse per la selezione di genotipi resistenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.