Vengono indagate le fonti documentarie del De Bello Neapolitano, opera storica dell'umanista Giovanni Pontano dedicata alla guerra tra Ferrante d'Aragona e Giovanni d'Angiò (1459-1465) per la successione al regno di Napoli. Sono individuate le costanti dell'autore nell'utilizzo della corrispondenza estera napoletana, oggi dispersa nelle sedi di destinazione delle lettere (gli archivi degli antichi Stati italiani, specie il fondo Sforzesco dell'Archivio di Stato di Napoli). Sono anche discusse le interpretazioni e le forzature di Pontano nella presentazione della guerra e dei caratteri politici del regno di Napoli
Pontano e la guerra di Napoli / Senatore, Francesco. - STAMPA. - (2001), pp. 279-309.
Pontano e la guerra di Napoli
SENATORE, FRANCESCO
2001
Abstract
Vengono indagate le fonti documentarie del De Bello Neapolitano, opera storica dell'umanista Giovanni Pontano dedicata alla guerra tra Ferrante d'Aragona e Giovanni d'Angiò (1459-1465) per la successione al regno di Napoli. Sono individuate le costanti dell'autore nell'utilizzo della corrispondenza estera napoletana, oggi dispersa nelle sedi di destinazione delle lettere (gli archivi degli antichi Stati italiani, specie il fondo Sforzesco dell'Archivio di Stato di Napoli). Sono anche discusse le interpretazioni e le forzature di Pontano nella presentazione della guerra e dei caratteri politici del regno di NapoliI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


