Il contributo indaga l’approccio ad un elemento architettonico come la cupola che ha coinvolto - ed appare coinvolgere tuttora - aspetti principalmente di natura scientifica, subordinando, molto spesso,tutti gli altri che ineriscono a tale complessa struttura. Argomentare su questioni di ingegneria e di architettura nel consolidamento delle cupole, comporta la presa di coscienza di un piano di riflessione su cui in particolar modo il restauro architettonico si confronta nell’attuale e persistente quanto diffusa cultura della “dualità”, quella del sapere scientifico e di quello generalmente umanistico. Ciò coinvolge uno dei nodi critici della conservazione, vale a dire, la separazione, nel progetto d’intervento di restauro, tra l’aspetto storico-architettonico e quello riguardante la statica dell’edificio. Sono esaminati alcuni casi di restauri di cupole e si sottolinea come nell’intervento di restauro si acuiscono le problematiche che ruotano intorno al progetto che è, allo stesso tempo, operazione tecnica, ma anche culturale, come risposta ad un tema che coinvolge l’aspetto dell’immagine nel contesto più ampio, quello urbano, e riguardante la dimensione della memoria collettiva. Se ne deduce, in estrema sintesi, che se si prende coscienza dell’inscindibile relazione tra la materia e l’architettura, non si può che lavorare sull’integrazione degli avanzamenti scientifici e delle acquisizioni culturali che sia l’ingegneria che l’architettura per una prospettiva ed un significato diversi per la cultura della conservazione.

Questioni di ingegneria e di architettura nel consolidamento delle cupole / Marino, Bianca. - 2:(2012), pp. 1111-1121.

Questioni di ingegneria e di architettura nel consolidamento delle cupole

MARINO, BIANCA
2012

Abstract

Il contributo indaga l’approccio ad un elemento architettonico come la cupola che ha coinvolto - ed appare coinvolgere tuttora - aspetti principalmente di natura scientifica, subordinando, molto spesso,tutti gli altri che ineriscono a tale complessa struttura. Argomentare su questioni di ingegneria e di architettura nel consolidamento delle cupole, comporta la presa di coscienza di un piano di riflessione su cui in particolar modo il restauro architettonico si confronta nell’attuale e persistente quanto diffusa cultura della “dualità”, quella del sapere scientifico e di quello generalmente umanistico. Ciò coinvolge uno dei nodi critici della conservazione, vale a dire, la separazione, nel progetto d’intervento di restauro, tra l’aspetto storico-architettonico e quello riguardante la statica dell’edificio. Sono esaminati alcuni casi di restauri di cupole e si sottolinea come nell’intervento di restauro si acuiscono le problematiche che ruotano intorno al progetto che è, allo stesso tempo, operazione tecnica, ma anche culturale, come risposta ad un tema che coinvolge l’aspetto dell’immagine nel contesto più ampio, quello urbano, e riguardante la dimensione della memoria collettiva. Se ne deduce, in estrema sintesi, che se si prende coscienza dell’inscindibile relazione tra la materia e l’architettura, non si può che lavorare sull’integrazione degli avanzamenti scientifici e delle acquisizioni culturali che sia l’ingegneria che l’architettura per una prospettiva ed un significato diversi per la cultura della conservazione.
2012
9788887479485
Questioni di ingegneria e di architettura nel consolidamento delle cupole / Marino, Bianca. - 2:(2012), pp. 1111-1121.
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