I recenti scenari nel campo dell’edilizia residenziale individuano molteplici segnali di trasformazione del settore dopo la crisi del 2007-2008: gli studi del CRESME delineano l’apertura di un nuovo ciclo edilizio in cui la qualità del costruire è individuata come fattore di propulsione, capace di ridisegnare nuove aree di mercato fra le quali spiccano la sostenibilità ambientale, la sostenibilità sociale, una nuova progettualità e l’innovazione tecnologica, accanto allo sviluppo di nuove forme di gestione del processo edilizio (con riferimento alle formule del P.P.P. o del Facility management). Entro tale scenario un ruolo propulsore sarà demandato all’innalzamento del “tasso tecnologico” dell’edilizia esistente entro i margini di un mercato che tenderà al cambiamento. Oltre al comparto della manutenzione, quello del rinnovo del parco abitativo potrà avere degli effetti trainanti per le necessità d’intervento collegate a un patrimonio edilizio in progressiva obsolescenza, soggetto a rilevanti fenomeni di degrado ed a prestazioni non più rispondenti alle esigenze dell’utenza ed a requisiti qualificanti per il comfort abitativo, la sicurezza e la fruibilità. Subirà un incremento la richiesta di riqualificare gli edifici delle periferie degradate e di riabilitare quelli dei centri storici. Accanto a tali richieste, che rappresentano un elemento centrale del recente dibattito architettonico, emergono istanze più direttamente riferite a quegli interventi che, all’interno della riqualificazione edilizia, nel lessico tecnico sono individuati come interventi di retrofit (o di retrofitting se si fa riferimento all’azione svolta).

Soluzioni innovative per il retrofit tecnologico / Losasso, MARIO ROSARIO. - 444.16:(2012), pp. 341-349.

Soluzioni innovative per il retrofit tecnologico

LOSASSO, MARIO ROSARIO
2012

Abstract

I recenti scenari nel campo dell’edilizia residenziale individuano molteplici segnali di trasformazione del settore dopo la crisi del 2007-2008: gli studi del CRESME delineano l’apertura di un nuovo ciclo edilizio in cui la qualità del costruire è individuata come fattore di propulsione, capace di ridisegnare nuove aree di mercato fra le quali spiccano la sostenibilità ambientale, la sostenibilità sociale, una nuova progettualità e l’innovazione tecnologica, accanto allo sviluppo di nuove forme di gestione del processo edilizio (con riferimento alle formule del P.P.P. o del Facility management). Entro tale scenario un ruolo propulsore sarà demandato all’innalzamento del “tasso tecnologico” dell’edilizia esistente entro i margini di un mercato che tenderà al cambiamento. Oltre al comparto della manutenzione, quello del rinnovo del parco abitativo potrà avere degli effetti trainanti per le necessità d’intervento collegate a un patrimonio edilizio in progressiva obsolescenza, soggetto a rilevanti fenomeni di degrado ed a prestazioni non più rispondenti alle esigenze dell’utenza ed a requisiti qualificanti per il comfort abitativo, la sicurezza e la fruibilità. Subirà un incremento la richiesta di riqualificare gli edifici delle periferie degradate e di riabilitare quelli dei centri storici. Accanto a tali richieste, che rappresentano un elemento centrale del recente dibattito architettonico, emergono istanze più direttamente riferite a quegli interventi che, all’interno della riqualificazione edilizia, nel lessico tecnico sono individuati come interventi di retrofit (o di retrofitting se si fa riferimento all’azione svolta).
2012
9788856832570
Soluzioni innovative per il retrofit tecnologico / Losasso, MARIO ROSARIO. - 444.16:(2012), pp. 341-349.
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