Emblematici esempi di tre modi differenti di interpretare il medesimo strumento grafico, a Raffaello, Leonardo e Michelangelo si deve il merito di aver posto le moderne basi per la trattazione teorica del disegno come mezzo espressivo autonomo rispetto alla pittura, alla scultura (e all’architettura).In Michelangelo il disegno si esprime come gesto artistico, atto creativo, assoluto e dunque unico, non replicabile.Gli aiutanti che Michelangelo formava nella sua bottega erano notoriamente di scarsa abilità come ricorda lo stesso Vasari, che adduce alla scarsa fortuna dell’artista l’essersi circondato di persone prive di talento, poco dotate nell’imitazione del maestro. Michelangelo visse solo e in povertà nonostante gli alti compensi che gli venivano assegnati, te-stimonianza di un tormento interiore che lo accompagnò lungo la sua intera esistenza. Se per Raffaello il disegno è la rappresentazione di un modello ideale di bellezza e di equilibrio, l’instabilità e la mancanza di approdo a un concetto generale è la caratteristica più evidente dell’arte michelangiolesca.
Il disegno nella bottega rinascimentale / Pagliano, Alessandra. - (2013), pp. 553-564.
Il disegno nella bottega rinascimentale
PAGLIANO, ALESSANDRA
2013
Abstract
Emblematici esempi di tre modi differenti di interpretare il medesimo strumento grafico, a Raffaello, Leonardo e Michelangelo si deve il merito di aver posto le moderne basi per la trattazione teorica del disegno come mezzo espressivo autonomo rispetto alla pittura, alla scultura (e all’architettura).In Michelangelo il disegno si esprime come gesto artistico, atto creativo, assoluto e dunque unico, non replicabile.Gli aiutanti che Michelangelo formava nella sua bottega erano notoriamente di scarsa abilità come ricorda lo stesso Vasari, che adduce alla scarsa fortuna dell’artista l’essersi circondato di persone prive di talento, poco dotate nell’imitazione del maestro. Michelangelo visse solo e in povertà nonostante gli alti compensi che gli venivano assegnati, te-stimonianza di un tormento interiore che lo accompagnò lungo la sua intera esistenza. Se per Raffaello il disegno è la rappresentazione di un modello ideale di bellezza e di equilibrio, l’instabilità e la mancanza di approdo a un concetto generale è la caratteristica più evidente dell’arte michelangiolesca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


