Il disegno rappresenta la forma più semplice di appropriazione di un luogo, di un paesaggio, perché implica un 'operazione di identificazione e misurazione, un atto di conoscenza della realtà, capace anche di proporre spiegazioni avanzare giudizi e determinare programmi. Le teorie de/l 'architettura e della progettazione fondate su principi logici fissano i propri riferimenti sulla classificazione, sulla sequenza ordinata di esempi, sul/ 'atteggiamento manualistico. Il progetto stesso, in quanto atto conoscitivo, coincide con la comprensione delle regole che progressivamente si sono codificate, e si rivela uno strumento per la conoscenza della realtà. La modemizzazione della rete ferroviaria italiana con la costruzione delle nuove linee ad alta capacità/velocità, permette di liberare grandi aree in territori di pregio. La trasformazione dell'infrastruttura da sistema isolato e indipendente a sistema paesaggistico strutturante, costituisce l'occasione per ipotesi di lavoro capaci di rendere intellegibili le forme del territorio e del paesaggio.
Disegnare il paesaggio / Orfeo, Camillo. - In: PLANUM. - ISSN 1723-0993. - (2012). (Intervento presentato al convegno Società Italiana degli urbanisti - l'Urbanistica che cambia. Rischi e valori, Pescara 10-11 maggio 2012 tenutosi a Pescara nel 10-11 maggio 2012).
Disegnare il paesaggio
ORFEO, Camillo
2012
Abstract
Il disegno rappresenta la forma più semplice di appropriazione di un luogo, di un paesaggio, perché implica un 'operazione di identificazione e misurazione, un atto di conoscenza della realtà, capace anche di proporre spiegazioni avanzare giudizi e determinare programmi. Le teorie de/l 'architettura e della progettazione fondate su principi logici fissano i propri riferimenti sulla classificazione, sulla sequenza ordinata di esempi, sul/ 'atteggiamento manualistico. Il progetto stesso, in quanto atto conoscitivo, coincide con la comprensione delle regole che progressivamente si sono codificate, e si rivela uno strumento per la conoscenza della realtà. La modemizzazione della rete ferroviaria italiana con la costruzione delle nuove linee ad alta capacità/velocità, permette di liberare grandi aree in territori di pregio. La trasformazione dell'infrastruttura da sistema isolato e indipendente a sistema paesaggistico strutturante, costituisce l'occasione per ipotesi di lavoro capaci di rendere intellegibili le forme del territorio e del paesaggio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.