Negli ultimi anni la nostra scuola è andata sempre più delineandosi come luogo del dover fare piuttosto che pensare, erogando servizi e saperi, di cui non è sempre chiaro il senso, performance tagliate sulla loro misurabilità e valutabilità, senza tempi e spazi istituzionali dentro i quali sospendere le azioni per riflettere, ripensando eventi ed esperienze, dando loro un significato personale: questo sembra essere vero tanto per gli adulti quanto per i giovani. Nel Progetto E-Vai, realizzato nelle scuole medie e superiori della periferia est di Napoli dal 2008 dai Maestri di Strada, uno degli strumenti di innovazione e sperimentazione educativa è proprio lo spazio sistematico di pensiero, offerto sia agli allievi adolescenti che agli adulti docenti ed educatori. La tecnica scelta per loro è quella del gruppo multivisione ispirato alla metodologia di Balint.
Le funzioni di pensiero nella scuola / Parrello, Santa. - (2014), pp. 106-114.
Le funzioni di pensiero nella scuola
PARRELLO, SANTA
2014
Abstract
Negli ultimi anni la nostra scuola è andata sempre più delineandosi come luogo del dover fare piuttosto che pensare, erogando servizi e saperi, di cui non è sempre chiaro il senso, performance tagliate sulla loro misurabilità e valutabilità, senza tempi e spazi istituzionali dentro i quali sospendere le azioni per riflettere, ripensando eventi ed esperienze, dando loro un significato personale: questo sembra essere vero tanto per gli adulti quanto per i giovani. Nel Progetto E-Vai, realizzato nelle scuole medie e superiori della periferia est di Napoli dal 2008 dai Maestri di Strada, uno degli strumenti di innovazione e sperimentazione educativa è proprio lo spazio sistematico di pensiero, offerto sia agli allievi adolescenti che agli adulti docenti ed educatori. La tecnica scelta per loro è quella del gruppo multivisione ispirato alla metodologia di Balint.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


