Muovendosi nella cornice teorica dell’antropologia medica l’autore presenta nel saggio alcuni risultati di un’indagine etnografica dal lui svolta nel periodo che va dal 2014 al 2017 sul dispositivo dei campi-scuola per giovani con diabete in Regione Campania. L’obiettivo è di restituire l’utilità e l’importanza di una vera “logica della cura” in modo da contribuire anche ad orientare, pur in una cornice di sostenibilità, verso una governance dei sevizi sanitari realmente attenta ai bisogni delle persone con una patologia cronica come il diabete e alla loro qualità di vita. Il dispositivo dei campi-scuola può rappresentare infatti, nell’ambito della complessa questione sul sistema salute tra diritti e sostenibilità, uno stimolante esempio di buona pratica sanitaria, di avanguardia terapeutica e di grande efficacia nella gestione della cronicità in età evolutiva, con risvolti positivi sia su giovani pazienti e familiari che sugli operatori sanitari, in cui sembrano inoltre trovare adeguata combinazione diritti costituzionali insieme con compatibilità economiche, accessibilità ed equità.
Il dispositivo dei campi-scuola per giovani con diabete in Campania, tra cronicità, processi di cura e socialità. Riflessioni antropologiche / Zito, Eugenio. - V, edizione I quaderni del Master:(2020), pp. 325-346.
Il dispositivo dei campi-scuola per giovani con diabete in Campania, tra cronicità, processi di cura e socialità. Riflessioni antropologiche
Eugenio Zito
2020
Abstract
Muovendosi nella cornice teorica dell’antropologia medica l’autore presenta nel saggio alcuni risultati di un’indagine etnografica dal lui svolta nel periodo che va dal 2014 al 2017 sul dispositivo dei campi-scuola per giovani con diabete in Regione Campania. L’obiettivo è di restituire l’utilità e l’importanza di una vera “logica della cura” in modo da contribuire anche ad orientare, pur in una cornice di sostenibilità, verso una governance dei sevizi sanitari realmente attenta ai bisogni delle persone con una patologia cronica come il diabete e alla loro qualità di vita. Il dispositivo dei campi-scuola può rappresentare infatti, nell’ambito della complessa questione sul sistema salute tra diritti e sostenibilità, uno stimolante esempio di buona pratica sanitaria, di avanguardia terapeutica e di grande efficacia nella gestione della cronicità in età evolutiva, con risvolti positivi sia su giovani pazienti e familiari che sugli operatori sanitari, in cui sembrano inoltre trovare adeguata combinazione diritti costituzionali insieme con compatibilità economiche, accessibilità ed equità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


