Nelle aree vulcaniche, come l’Isola d’Ischia, l’ampia variabilità litologica e l’alto gradiente geotermico richiedono analisi sempre più accurate per la definizione di specifici modelli di velocità e di attenuazione delle onde sismiche. Nel distretto vulcanico campano, modelli di velocità e attenuazione sempre più accurati sono stati ottenuti per il Vesuvio e per l’area dei Campi Flegrei, meno o del tutto assenti per quel che riguarda l’attenuazione per l’isola d’Ischia. È ben noto come la dettagliata conoscenza del modello di velocità possa fornire risultati più affidabili in termini di localizzazione dei terremoti locali. A tal proposito, è bene ricordare che, dal 1999, almeno 78 terremoti sono stati registrati ad Ischia (elenco aggiornato al 21 febbraio 2018) e sono stati localizzati utilizzando il modello disponibile per i Campi Flegrei, scelto sulla base di similarità geologiche e vulcanologiche. Pertanto, l’obiettivo di questo lavoro è la definizione di un modello 1-D in velocità e attenuazione della crosta più superficiale (fino a 2 km di profondità) di Ischia utilizzando tecniche di array applicate al rumore sismico e rapporti spettrali valutati su segnali sismici registrati da sismometri a larga banda installati sull’isola ai fini della sorveglianza e del monitoraggio.

Modello di velocità e di attenuazione dell’isola d’Ischia da registrazioni di rumore sismico / Nardone, L.; Manzo, R.; Galluzzo, D.; Pilz, M.; Carannante, S.; DI MAIO, R.; Orazi, M.. - (2019), pp. 182-185. ( 38° Convegno Nazionale del GNGTS Roma (Italy) 12-14 Novembre 2019).

Modello di velocità e di attenuazione dell’isola d’Ischia da registrazioni di rumore sismico

MANZO R.;DI MAIO R.;
2019

Abstract

Nelle aree vulcaniche, come l’Isola d’Ischia, l’ampia variabilità litologica e l’alto gradiente geotermico richiedono analisi sempre più accurate per la definizione di specifici modelli di velocità e di attenuazione delle onde sismiche. Nel distretto vulcanico campano, modelli di velocità e attenuazione sempre più accurati sono stati ottenuti per il Vesuvio e per l’area dei Campi Flegrei, meno o del tutto assenti per quel che riguarda l’attenuazione per l’isola d’Ischia. È ben noto come la dettagliata conoscenza del modello di velocità possa fornire risultati più affidabili in termini di localizzazione dei terremoti locali. A tal proposito, è bene ricordare che, dal 1999, almeno 78 terremoti sono stati registrati ad Ischia (elenco aggiornato al 21 febbraio 2018) e sono stati localizzati utilizzando il modello disponibile per i Campi Flegrei, scelto sulla base di similarità geologiche e vulcanologiche. Pertanto, l’obiettivo di questo lavoro è la definizione di un modello 1-D in velocità e attenuazione della crosta più superficiale (fino a 2 km di profondità) di Ischia utilizzando tecniche di array applicate al rumore sismico e rapporti spettrali valutati su segnali sismici registrati da sismometri a larga banda installati sull’isola ai fini della sorveglianza e del monitoraggio.
2019
978-88-940442-9-4
Modello di velocità e di attenuazione dell’isola d’Ischia da registrazioni di rumore sismico / Nardone, L.; Manzo, R.; Galluzzo, D.; Pilz, M.; Carannante, S.; DI MAIO, R.; Orazi, M.. - (2019), pp. 182-185. ( 38° Convegno Nazionale del GNGTS Roma (Italy) 12-14 Novembre 2019).
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/849262
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact