La struttura del nucleo di fondazione di Neapolis, in più occasioni indagata da illustri studiosi nel secolo scorso, grazie ai recenti rinvenimenti è oggi collocabile con certezza all’ultimo quarto del VI secolo a.C. Con riferimento, quindi, alla probabile matrice pitagorica dell’impianto, si impone uno studio sistematico atto a comprenderne finalmente la precisa geometria e le reali ragioni che furono all’origine di quel disegno. Appare quindi di particolare interesse, anche alla luce dei contributi scientifici prodotti negli ultimi anni, l’avvio di un progetto di ricerca finalizzato all’individuazione dei capisaldi del tracciato della città greca nell’attuale palinsesto urbano, attingendo alle fonti cartografiche più significative disponibili a partire dall’età moderna e sgombrando così il campo da tante discutibili interpretazioni leggendarie o esoteriche. In particolare il CIRICE (Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea – Università di Napoli Federico II), istituzione leader nel settore dell’iconografia urbana, con riferimento alla città di Napoli ha da tempo posto in atto, nell’ambito del progetto Naples Digital Archive, strategie di indagine storico-cartografica su supporto multimediale che risultano preziose allo scopo di indagare tutte le possibili tracce della forma urbis originaria rinvenibili nella cartografia urbana di età moderna e contemporanea, dalla fase ‘pre-catastale’ dell’età vicereale a quella borbonica, dalle mappe postunitarie ai rilievi aerofotografici del secondo dopoguerra. La proposta vuole dunque porre all’attenzione pubblica i nuovi studi alla base del progetto.
Forma Urbis Neapolis. Genesi e struttura della Città Antica nelle fonti storiche e nella cartografia moderna attraverso il Naples Digital Archive / Buccaro, Alfredo. - Tomo I: Memorie, storie, immagini:(2020), pp. 565-576.
Forma Urbis Neapolis. Genesi e struttura della Città Antica nelle fonti storiche e nella cartografia moderna attraverso il Naples Digital Archive
ALFREDO BUCCARO
2020
Abstract
La struttura del nucleo di fondazione di Neapolis, in più occasioni indagata da illustri studiosi nel secolo scorso, grazie ai recenti rinvenimenti è oggi collocabile con certezza all’ultimo quarto del VI secolo a.C. Con riferimento, quindi, alla probabile matrice pitagorica dell’impianto, si impone uno studio sistematico atto a comprenderne finalmente la precisa geometria e le reali ragioni che furono all’origine di quel disegno. Appare quindi di particolare interesse, anche alla luce dei contributi scientifici prodotti negli ultimi anni, l’avvio di un progetto di ricerca finalizzato all’individuazione dei capisaldi del tracciato della città greca nell’attuale palinsesto urbano, attingendo alle fonti cartografiche più significative disponibili a partire dall’età moderna e sgombrando così il campo da tante discutibili interpretazioni leggendarie o esoteriche. In particolare il CIRICE (Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea – Università di Napoli Federico II), istituzione leader nel settore dell’iconografia urbana, con riferimento alla città di Napoli ha da tempo posto in atto, nell’ambito del progetto Naples Digital Archive, strategie di indagine storico-cartografica su supporto multimediale che risultano preziose allo scopo di indagare tutte le possibili tracce della forma urbis originaria rinvenibili nella cartografia urbana di età moderna e contemporanea, dalla fase ‘pre-catastale’ dell’età vicereale a quella borbonica, dalle mappe postunitarie ai rilievi aerofotografici del secondo dopoguerra. La proposta vuole dunque porre all’attenzione pubblica i nuovi studi alla base del progetto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


