Questo testo ha l’obiettivo di definire una questione comune alle aree metropolitane contemporanee e trasferibile ad analoghe specificità spaziali e insediative: e cioè se è possibile individuare forme di paesaggio non convenzionali, violate, latenti o inter- rotte, che mostrano potenzialità rigenerative sulla base dei propri connotati naturali, estetici, sociali eco-sistemici e ambientali; una questione che pone una domanda di fondo: è possibile rigenerare pae- saggi nelle maglie congestionate dell’urbanizzazione metropolitana? Questa questione di carattere generale, verrà poi sviluppata e spazializzata con riferimento al territorio della Campania, e in particolare della conurbazione centrale tra Napoli e Caserta. Si tratta di aree comprese in territori che lambiscono gli insediamenti urbani, che occupano uno spazio di transizione convenzionalmente individuato come spazio liminale tra città e campagna, oggetto di processi continui di densificazione di funzioni, attività e insediamenti, aree spesso oggetto di abbandono e di ritrazione funzionale, di depauperamento dei valori ecologici, e al contempo di possibile ripristino e rigenerazione, attraverso il loro trattamento progettuale in quadri strategici multiscalari.
Il periurbano metropolitano e i paesaggi dello scarto / Russo, Michelangelo; Attademo, Anna. - II:(2022), pp. 213-224.
Il periurbano metropolitano e i paesaggi dello scarto
Michelangelo Russo;Anna Attademo
2022
Abstract
Questo testo ha l’obiettivo di definire una questione comune alle aree metropolitane contemporanee e trasferibile ad analoghe specificità spaziali e insediative: e cioè se è possibile individuare forme di paesaggio non convenzionali, violate, latenti o inter- rotte, che mostrano potenzialità rigenerative sulla base dei propri connotati naturali, estetici, sociali eco-sistemici e ambientali; una questione che pone una domanda di fondo: è possibile rigenerare pae- saggi nelle maglie congestionate dell’urbanizzazione metropolitana? Questa questione di carattere generale, verrà poi sviluppata e spazializzata con riferimento al territorio della Campania, e in particolare della conurbazione centrale tra Napoli e Caserta. Si tratta di aree comprese in territori che lambiscono gli insediamenti urbani, che occupano uno spazio di transizione convenzionalmente individuato come spazio liminale tra città e campagna, oggetto di processi continui di densificazione di funzioni, attività e insediamenti, aree spesso oggetto di abbandono e di ritrazione funzionale, di depauperamento dei valori ecologici, e al contempo di possibile ripristino e rigenerazione, attraverso il loro trattamento progettuale in quadri strategici multiscalari.| File | Dimensione | Formato | |
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