La città contemporanea sta attualmente affrontando l'eredità dei piani urbanistici del XX secolo, promuovendo il ruolo del design urbano nello sviluppo di misure di cura per il patrimonio spaziale e sociale. Il contributo è incentrato sul caso studio del “rione” San Gaetano a Napoli, che ha di recente ottenuto un finanziamento interministeriale nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’abitare “PINQuA”. La proposta, curata da un gruppo interdisciplinare composto da Regione Campania e ACER (ex-INA Casa), con la consulenza scientifica del Dipartimento di Architettura di Napoli, disegna scenari per preservare la dimensione umana e valorizzarla, senza trascurare le sfide globali. Condizione necessaria è il cambiamento radicale dell’idea di “città pubblica”, non autoriferita, ma spazio “relazionale” e processo: uno dei presupposti stessi del Programma è la costruzione di un modello di gestione comprensivo di realtà del terzo settore già attive, per progettare insieme nuovo welfare in termini di valorizzazione delle risorse locali, coesione sociale e sostenibilità nel tempo dei servizi. In questo senso, il progetto di nuovi spazi pubblici risponde all’idea di costruire “servizi” e non quantità, anche in considerazione di nuove istanze ecologiche e di sviluppo sostenibile. Lo spazio pubblico diviene una “macchina” che può fare da snodo di una rete di flussi e energia, che collega tra di loro gli edifici: risorse di un sistema che ri-mette in moto la vita del quartiere, a partire da un “serbatoio” di materia e attori.
La qualità dell’abitare nei “rioni” pubblici di Napoli. Studi di progettazione urbanistica per la periferia del Dopoguerra / Attademo, Anna; Castigliano, Marica; Di Iorio, Fabio; Sgobbo, Alessandro. - Forme di welfare e dotazione di servizi, un’eredità in continua evoluzione, Atti XXIV Conferenza Nazionale SIU Dare valore ai valori in urbanistica, Brescia 23-24 giugno 2022, vol. 06:(2023), pp. 147-154. (Intervento presentato al convegno XXIV Conferenza Nazionale SIU Dare valore ai valori in urbanistica tenutosi a Brescia nel 23-24 giugno 2022).
La qualità dell’abitare nei “rioni” pubblici di Napoli. Studi di progettazione urbanistica per la periferia del Dopoguerra
Anna Attademo
;Marica Castigliano;Fabio Di Iorio;Alessandro Sgobbo
2023
Abstract
La città contemporanea sta attualmente affrontando l'eredità dei piani urbanistici del XX secolo, promuovendo il ruolo del design urbano nello sviluppo di misure di cura per il patrimonio spaziale e sociale. Il contributo è incentrato sul caso studio del “rione” San Gaetano a Napoli, che ha di recente ottenuto un finanziamento interministeriale nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’abitare “PINQuA”. La proposta, curata da un gruppo interdisciplinare composto da Regione Campania e ACER (ex-INA Casa), con la consulenza scientifica del Dipartimento di Architettura di Napoli, disegna scenari per preservare la dimensione umana e valorizzarla, senza trascurare le sfide globali. Condizione necessaria è il cambiamento radicale dell’idea di “città pubblica”, non autoriferita, ma spazio “relazionale” e processo: uno dei presupposti stessi del Programma è la costruzione di un modello di gestione comprensivo di realtà del terzo settore già attive, per progettare insieme nuovo welfare in termini di valorizzazione delle risorse locali, coesione sociale e sostenibilità nel tempo dei servizi. In questo senso, il progetto di nuovi spazi pubblici risponde all’idea di costruire “servizi” e non quantità, anche in considerazione di nuove istanze ecologiche e di sviluppo sostenibile. Lo spazio pubblico diviene una “macchina” che può fare da snodo di una rete di flussi e energia, che collega tra di loro gli edifici: risorse di un sistema che ri-mette in moto la vita del quartiere, a partire da un “serbatoio” di materia e attori.| File | Dimensione | Formato | |
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