Il contributo nasce, su invito, nell'ambito della call for project dal titolo "Via Terracina: Ingressi alla Mostra d’Oltremare. Frammenti archeologici. Paesaggi dell’area occidentale di Napoli", organizzata dalla Società Scientifica Progettazione Architettonica Proarch, a cura di R. Capozzi, P. Miano, P. Scala. Il contributo alla call, oltre ad una partecipazione come progettista, prevede il ruolo di discussunt durante il convengo di presentazione dei progetti inviati. Il contributo, qui presentato, rappresenta una lettura comparata e trasversale dei progetti pubblicati nel volume, al fine di fare emergere differenze e assonanze, elementi di continuità e discontinuità. In tutti i progetti sembra emergere la necessità di valorizzare le importanti emergenze architettoniche, le testimonianze archeologiche e i siti di interesse storico-culturale e artistico che, in maniera stridente e quasi sorprendente, puntellano via Terracina, quali frammenti meteorici di un passato lontano. A questa duplice, comune, interpretazione, consegue una moltitudine di approcci e di espressioni progettuali, proprie della specificità dei singoli gruppi partecipanti. Gli undici progetti che il presente contributo rilegge non fanno eccezione di questa pluralità di forme e immagini progettuali, ma presentano - a giudizio di chi scrive - un tratto comune, rappresentato da una forte espressività non solo del disegno architettonico che propongono, ma anche del messaggio e dell’idea di città contemporanea che mettono in forma.
Dispositivi progettuali ed elementi primari / Buonanno, Daniela. - (2024), pp. 244-248.
Dispositivi progettuali ed elementi primari
Daniela Buonanno
2024
Abstract
Il contributo nasce, su invito, nell'ambito della call for project dal titolo "Via Terracina: Ingressi alla Mostra d’Oltremare. Frammenti archeologici. Paesaggi dell’area occidentale di Napoli", organizzata dalla Società Scientifica Progettazione Architettonica Proarch, a cura di R. Capozzi, P. Miano, P. Scala. Il contributo alla call, oltre ad una partecipazione come progettista, prevede il ruolo di discussunt durante il convengo di presentazione dei progetti inviati. Il contributo, qui presentato, rappresenta una lettura comparata e trasversale dei progetti pubblicati nel volume, al fine di fare emergere differenze e assonanze, elementi di continuità e discontinuità. In tutti i progetti sembra emergere la necessità di valorizzare le importanti emergenze architettoniche, le testimonianze archeologiche e i siti di interesse storico-culturale e artistico che, in maniera stridente e quasi sorprendente, puntellano via Terracina, quali frammenti meteorici di un passato lontano. A questa duplice, comune, interpretazione, consegue una moltitudine di approcci e di espressioni progettuali, proprie della specificità dei singoli gruppi partecipanti. Gli undici progetti che il presente contributo rilegge non fanno eccezione di questa pluralità di forme e immagini progettuali, ma presentano - a giudizio di chi scrive - un tratto comune, rappresentato da una forte espressività non solo del disegno architettonico che propongono, ma anche del messaggio e dell’idea di città contemporanea che mettono in forma.| File | Dimensione | Formato | |
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