Il contributo muove dalla questione della determinazione delle visioni che definiscono natura e mondo, in cui noi stessi siamo per così dire avvolti, chiedendosi se a intervenire sia unicamente un determinato modello del sapere o anche altro. Com’è noto, nel fatto che la nostra sia l’"epoca dell’immagine del mondo“ Heidegger ha colto l’esito di una razionalità dispiegata nella forma della tecnica. Nel tentativo di coglierlo da una posizione eccentrica, egli ha mostrato lo stretto rapporto tra il divenire immagine del mondo e l’affermarsi della soggettività, convinto che il „mutamento dell’essenza della verità“ sia andato di pari passo con „il costituirsi dell’uomo a primo e autentico subjectum“. Non altro ha fatto del medesimo „il centro di riferimento dell’ente come tale“ – cosa a sua volta „possibile solo se si trasforma la concezione dell’ente nel suo insieme“. Facendo tesoro di tali indicazioni, il contributo intende cogliere alcuni passaggi della riflessione sull’immagine che ha condotto all’affermazione della centralità del soggetto alla fine del Settecento in Germania, e pertanto mostrare come Kant abbia affiancato alla visione offerta dalla scienza quella di un’ altra natura“, colta nella sua intima bellezza o prodotta dall’opera del genio.

Visione e immagine. Figurare un’“altra natura” (Kant) / Carrano, Antonio. - (2020), pp. 1-17.

Visione e immagine. Figurare un’“altra natura” (Kant)

Antonio Carrano
2020

Abstract

Il contributo muove dalla questione della determinazione delle visioni che definiscono natura e mondo, in cui noi stessi siamo per così dire avvolti, chiedendosi se a intervenire sia unicamente un determinato modello del sapere o anche altro. Com’è noto, nel fatto che la nostra sia l’"epoca dell’immagine del mondo“ Heidegger ha colto l’esito di una razionalità dispiegata nella forma della tecnica. Nel tentativo di coglierlo da una posizione eccentrica, egli ha mostrato lo stretto rapporto tra il divenire immagine del mondo e l’affermarsi della soggettività, convinto che il „mutamento dell’essenza della verità“ sia andato di pari passo con „il costituirsi dell’uomo a primo e autentico subjectum“. Non altro ha fatto del medesimo „il centro di riferimento dell’ente come tale“ – cosa a sua volta „possibile solo se si trasforma la concezione dell’ente nel suo insieme“. Facendo tesoro di tali indicazioni, il contributo intende cogliere alcuni passaggi della riflessione sull’immagine che ha condotto all’affermazione della centralità del soggetto alla fine del Settecento in Germania, e pertanto mostrare come Kant abbia affiancato alla visione offerta dalla scienza quella di un’ altra natura“, colta nella sua intima bellezza o prodotta dall’opera del genio.
2020
3487158639
Visione e immagine. Figurare un’“altra natura” (Kant) / Carrano, Antonio. - (2020), pp. 1-17.
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