Nell’ambito delle ricerche sulle mafie che guardano ai processi di espansione del crimine organizzato in aree non tradizionali trova posto un’area solitamente considerata immune dal fenomeno: la Basilicata. Il caso lucano, infatti, come altri studi dello stesso tenore, dimostra come la mafia sia un fenomeno esportabile a patto che si verifichino determinate condizioni, identificabili sia come particolari fattori favorevoli offerti dal nuovo contesto, sia come precise strategie di espansione criminale. Il contributo si propone di ricostruire il processo di infiltrazione della mafia in Lucania, attraverso l’analisi parallela di attori e contesto, secondo una prospettiva storico-processuale e di analisi longitudinale dei dati. Utilizzando materiale giudiziario, fonti storiche e dati statistici socio-territoriali, sono stati individuati tre casi studio, corrispondenti ad aree subregionali interessate dal fenomeno mafioso: Potentino, Vulture Melfese e Metapontino. Si propone inoltre un approfondimento relativo all’area del Metapontino. Di quest’area – partendo dagli anni ’50 fino ai primi anni ’90 – è stata ricostruita la storia criminale parallelamente a quella economica, sociale e politica, giungendo ad identificare tre fasi all’interno del processo di infiltrazione e radicamento della criminalità organizzata che corrispondono a specifiche condizioni di sviluppo presenti in altrettante fasi della storia economica e sociale di questi territori. Attori e contesto, dunque, appaiono in quest’ottica fortemente concatenati, a dimostrazione di quanto il fenomeno mafioso sia multidimensionale e legato a doppio filo con il contesto in cui si radica. Come davanti a un prisma, in cui ogni faccia contiene caratteristiche specifiche ma tutte insieme concorrono alla costruzione della figura, così analizzando la faccia specifica del caso metapontino – e degli elementi che lo costituiscono – è possibile osservare non solo l’intera evoluzione del fenomeno mafioso lucano, ma anche le fasi storiche, economiche e politiche attraversate dalla società lucana, dei suoi progressi, dei suoi sviluppi e delle sue contraddizioni.

La mafia esportabile e il ruolo di attori e contesto: il caso del Metapontino / Calo', MARIA CHIARA. - (2022), pp. 791-797.

La mafia esportabile e il ruolo di attori e contesto: il caso del Metapontino

Maria Chiara Calo'
2022

Abstract

Nell’ambito delle ricerche sulle mafie che guardano ai processi di espansione del crimine organizzato in aree non tradizionali trova posto un’area solitamente considerata immune dal fenomeno: la Basilicata. Il caso lucano, infatti, come altri studi dello stesso tenore, dimostra come la mafia sia un fenomeno esportabile a patto che si verifichino determinate condizioni, identificabili sia come particolari fattori favorevoli offerti dal nuovo contesto, sia come precise strategie di espansione criminale. Il contributo si propone di ricostruire il processo di infiltrazione della mafia in Lucania, attraverso l’analisi parallela di attori e contesto, secondo una prospettiva storico-processuale e di analisi longitudinale dei dati. Utilizzando materiale giudiziario, fonti storiche e dati statistici socio-territoriali, sono stati individuati tre casi studio, corrispondenti ad aree subregionali interessate dal fenomeno mafioso: Potentino, Vulture Melfese e Metapontino. Si propone inoltre un approfondimento relativo all’area del Metapontino. Di quest’area – partendo dagli anni ’50 fino ai primi anni ’90 – è stata ricostruita la storia criminale parallelamente a quella economica, sociale e politica, giungendo ad identificare tre fasi all’interno del processo di infiltrazione e radicamento della criminalità organizzata che corrispondono a specifiche condizioni di sviluppo presenti in altrettante fasi della storia economica e sociale di questi territori. Attori e contesto, dunque, appaiono in quest’ottica fortemente concatenati, a dimostrazione di quanto il fenomeno mafioso sia multidimensionale e legato a doppio filo con il contesto in cui si radica. Come davanti a un prisma, in cui ogni faccia contiene caratteristiche specifiche ma tutte insieme concorrono alla costruzione della figura, così analizzando la faccia specifica del caso metapontino – e degli elementi che lo costituiscono – è possibile osservare non solo l’intera evoluzione del fenomeno mafioso lucano, ma anche le fasi storiche, economiche e politiche attraversate dalla società lucana, dei suoi progressi, dei suoi sviluppi e delle sue contraddizioni.
2022
9788894690118
La mafia esportabile e il ruolo di attori e contesto: il caso del Metapontino / Calo', MARIA CHIARA. - (2022), pp. 791-797.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11588/993802
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