Il saggio mostra il profondo scarto tra la prassi colonialista, fondata sulle logiche dell’esclusione e della diversificazione dei diritti, e le teorie britanniche sviluppate a partire dai concetti giuridici di “sovereignty” e “allegiance”, le quali hanno fatto emergere nell’ambito di un contesto propriamente giuridico il nesso mutualistico tra doveri del suddito e obblighi del sovrano, compresa la generalizzata partecipazione dei "subjects" ai diritti e alle garanzie di common law. Tuttavia, le logiche della dominazione coloniale, basate sull’idea dell'eccezionalità, hanno messo in discussione l’applicabilità di tali garanzie in favore di una particolare categoria di suddito, definibile come “colonial subject”, per certi verso uno scarto delle teorie giuridiche sulla sovranità.
Diritto e cittadinanza tra metropoli e “periferie” coloniali. Qualche riflessione sul caso anglo-indiano (1772-1881) / Abbate, Giulio. - (2024), pp. 27-44.
Diritto e cittadinanza tra metropoli e “periferie” coloniali. Qualche riflessione sul caso anglo-indiano (1772-1881)
Giulio Abbate
2024
Abstract
Il saggio mostra il profondo scarto tra la prassi colonialista, fondata sulle logiche dell’esclusione e della diversificazione dei diritti, e le teorie britanniche sviluppate a partire dai concetti giuridici di “sovereignty” e “allegiance”, le quali hanno fatto emergere nell’ambito di un contesto propriamente giuridico il nesso mutualistico tra doveri del suddito e obblighi del sovrano, compresa la generalizzata partecipazione dei "subjects" ai diritti e alle garanzie di common law. Tuttavia, le logiche della dominazione coloniale, basate sull’idea dell'eccezionalità, hanno messo in discussione l’applicabilità di tali garanzie in favore di una particolare categoria di suddito, definibile come “colonial subject”, per certi verso uno scarto delle teorie giuridiche sulla sovranità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


