l legislatore italiano è intervenuto a più riprese per ampliare le possibilità di accesso alle misure alternative alla detenzione e alle sanzioni di comunità al fine di contrastare il problema del sovraffollamento carcerario. Ciò che contraddistingue questa nuova fase del sistema italiano di “probation” non è solo un incremento in termini quantitativi dei beneficiari, ma anche un profondo cambiamento qualitativo. L’idea di questa indagine nasce, quindi dall’esigenza di esplorare i bisogni dei beneficiari della detenzione domiciliare, misura ibrida tra carcere e “probation”, per fornire riflessioni ed evidenze empiriche che possano contribuire alla conoscenza dei professionisti che operano in questo campo. Questa ricerca esplorativa si propone di analizzare la percezione dei detenuti domiciliari rispetto ad alcuni aspetti della misura attraverso una serie di interviste in profondità. Il contributo presenta i primi risultati di un’indagine condotta su di un campione di detenuti domiciliari seguiti dagli uffici Uepe della Campania (15 soggetti). Il campione comprende una certa eterogeneità relativamente a variabili sociodemografiche e variabili giuridiche (provenienza dalla libertà o dalla detenzione).
La detenzione domiciliare tra bisogni di welfare e istanze di controllo: un caso di studio in Campania / Procaccini, Andrea. - In: WELFARE E ERGONOMIA. - ISSN 2531-9817. - unico:2(2024), pp. 89-104. [10.3280/WE2024-002007]
La detenzione domiciliare tra bisogni di welfare e istanze di controllo: un caso di studio in Campania
Andrea Procaccini
2024
Abstract
l legislatore italiano è intervenuto a più riprese per ampliare le possibilità di accesso alle misure alternative alla detenzione e alle sanzioni di comunità al fine di contrastare il problema del sovraffollamento carcerario. Ciò che contraddistingue questa nuova fase del sistema italiano di “probation” non è solo un incremento in termini quantitativi dei beneficiari, ma anche un profondo cambiamento qualitativo. L’idea di questa indagine nasce, quindi dall’esigenza di esplorare i bisogni dei beneficiari della detenzione domiciliare, misura ibrida tra carcere e “probation”, per fornire riflessioni ed evidenze empiriche che possano contribuire alla conoscenza dei professionisti che operano in questo campo. Questa ricerca esplorativa si propone di analizzare la percezione dei detenuti domiciliari rispetto ad alcuni aspetti della misura attraverso una serie di interviste in profondità. Il contributo presenta i primi risultati di un’indagine condotta su di un campione di detenuti domiciliari seguiti dagli uffici Uepe della Campania (15 soggetti). Il campione comprende una certa eterogeneità relativamente a variabili sociodemografiche e variabili giuridiche (provenienza dalla libertà o dalla detenzione).| File | Dimensione | Formato | |
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