Lo scritto esamina i principi espressi in una recente sentenza della Corte di Cassazione, che ha ritenuto che il termine di prescrizione dell’azione di responsabilità dei creditori sociali (nella specie, esercitata dal commissario liquidatore) decorre dal provvedimento di accesso dell’impresa alla procedura concorsuale, e non può essere ancorato alla precedente approvazione di un bilancio da cui emergono perdite, considerati i criteri previsti dalla legge per l’iscrizione e la valutazione delle voci di stato patrimoniale.
Natura e dies a quo di prescrizione dell'azione di responsabilità dei creditori sociali: la misura della «sufficienza del patrimonio sociale» nei bilanci d'esercizio. Nota a Cass., 29 dicembre 2017, n. 31204 / Farina, Giuseppe. - In: IL DIRITTO FALLIMENTARE E DELLE SOCIETÀ COMMERCIALI. - ISSN 0391-5239. - 3-4(2019), pp. 922-950.
Natura e dies a quo di prescrizione dell'azione di responsabilità dei creditori sociali: la misura della «sufficienza del patrimonio sociale» nei bilanci d'esercizio. Nota a Cass., 29 dicembre 2017, n. 31204.
Giuseppe Farina
2019
Abstract
Lo scritto esamina i principi espressi in una recente sentenza della Corte di Cassazione, che ha ritenuto che il termine di prescrizione dell’azione di responsabilità dei creditori sociali (nella specie, esercitata dal commissario liquidatore) decorre dal provvedimento di accesso dell’impresa alla procedura concorsuale, e non può essere ancorato alla precedente approvazione di un bilancio da cui emergono perdite, considerati i criteri previsti dalla legge per l’iscrizione e la valutazione delle voci di stato patrimoniale.| File | Dimensione | Formato | |
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