A fronte delle molteplici sfide ecologiche contemporanee, la recente affermazione, nel sistema giuridico internazionale dei diritti umani, del diritto a un ambiente sano, pulito e sostenibile (Risoluzione 76/300 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite), offre l’occasione per riconsiderare gli attuali confini della tutela ambientale e stimolare nuove riflessioni sulle responsabilità inerenti al riconoscimento di tale diritto, nonché sulla sua possibile estensione a nuovi titolari e beneficiari. In un’ottica di equità e solidarietà intergenerazionale, infatti, il diritto a un ambiente sano esprime l’esigenza, insita nel principio dello sviluppo sostenibile, di garantire la protezione dell’ambiente e l’accesso equo alle risorse naturali non solo per le generazioni presenti, ma anche per quelle future. Alla luce di tali premesse, il presente contributo si propone di analizzare la natura poliedrica e multidimensionale del diritto a un ambiente sano, per poi successivamente esaminare l’inquadramento giuridico della tutela delle generazioni future nell’ambito del diritto internazionale. Obiettivo dell’analisi è verificare se il diritto a un ambiente sano possa essere esteso, in base agli strumenti normativi ed interpretativi esistenti, anche alle generazioni non ancora nate.
Il diritto a un ambiente sano e la tutela delle generazioni future: nuove prospettive / Toraldo, Stefania. - (In corso di stampa).
Il diritto a un ambiente sano e la tutela delle generazioni future: nuove prospettive
Stefania Toraldo
In corso di stampa
Abstract
A fronte delle molteplici sfide ecologiche contemporanee, la recente affermazione, nel sistema giuridico internazionale dei diritti umani, del diritto a un ambiente sano, pulito e sostenibile (Risoluzione 76/300 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite), offre l’occasione per riconsiderare gli attuali confini della tutela ambientale e stimolare nuove riflessioni sulle responsabilità inerenti al riconoscimento di tale diritto, nonché sulla sua possibile estensione a nuovi titolari e beneficiari. In un’ottica di equità e solidarietà intergenerazionale, infatti, il diritto a un ambiente sano esprime l’esigenza, insita nel principio dello sviluppo sostenibile, di garantire la protezione dell’ambiente e l’accesso equo alle risorse naturali non solo per le generazioni presenti, ma anche per quelle future. Alla luce di tali premesse, il presente contributo si propone di analizzare la natura poliedrica e multidimensionale del diritto a un ambiente sano, per poi successivamente esaminare l’inquadramento giuridico della tutela delle generazioni future nell’ambito del diritto internazionale. Obiettivo dell’analisi è verificare se il diritto a un ambiente sano possa essere esteso, in base agli strumenti normativi ed interpretativi esistenti, anche alle generazioni non ancora nate.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


