Il cobalto è una materia prima al centro della transizione ecologica. Senza il controllo su questa risorsa si è condannati alla marginalizzazione nella produzione delle batterie da inserire nei veicoli elettrici a bassa emissione. Chi detiene il diritto di estrarlo dal sottosuolo può controllare una parte importante della filiera produttiva. L’articolo ricostruisce l’attività estrattiva del cobalto nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) attraverso una problematizzazione dell’impianto normativo di self-regulation e l’osservazione critica dei nodi che complessivamente costituiscono la global supply chain. Oggi bisogna estrarre grandi quantità di cobalto in modo costante, a prezzi contenuti, con l’ausilio di una forza-lavoro docile e, possibilmente, in un regime di oligopolio. Gli interessi pubblici e privati coinvolti, diretta espressione dei rapporti di potere che caratterizzano la filiera estrattiva, producono una pluralità di conseguenze politiche, ambientali e sociali che limita fortemente lo sviluppo del Paese.
Forme di capitalismo estrattivo. Le miniere di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo / Sacco, Enrico; D'Amico, Agostino; Russo, Luca. - In: DEMOCRAZIA E DIRITTO. - ISSN 1972-5590. - 2024/3(2025), pp. 108-131. [10.3280/DED2024-003007]
Forme di capitalismo estrattivo. Le miniere di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo
Enrico Sacco
;Agostino D'Amico
;
2025
Abstract
Il cobalto è una materia prima al centro della transizione ecologica. Senza il controllo su questa risorsa si è condannati alla marginalizzazione nella produzione delle batterie da inserire nei veicoli elettrici a bassa emissione. Chi detiene il diritto di estrarlo dal sottosuolo può controllare una parte importante della filiera produttiva. L’articolo ricostruisce l’attività estrattiva del cobalto nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) attraverso una problematizzazione dell’impianto normativo di self-regulation e l’osservazione critica dei nodi che complessivamente costituiscono la global supply chain. Oggi bisogna estrarre grandi quantità di cobalto in modo costante, a prezzi contenuti, con l’ausilio di una forza-lavoro docile e, possibilmente, in un regime di oligopolio. Gli interessi pubblici e privati coinvolti, diretta espressione dei rapporti di potere che caratterizzano la filiera estrattiva, producono una pluralità di conseguenze politiche, ambientali e sociali che limita fortemente lo sviluppo del Paese.| File | Dimensione | Formato | |
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