Partendo dall’emersione di nuovi centri di potere nello spazio digitale che limitano la libertà di espressione, questo saggio intende proporre una lettura dell’algoritmo come luogo del conflitto. In particolare, il modo in cui le piattaforme, tramite algoritmi, gestiscono la libertà di manifestazione del pensiero è noto che generi forme di discriminazione di carattere intersezionale, colpendo le minoranze a causa di numerosi profili. Proponendo siffatta prospettiva, lo spazio digitale non è più solo il luogo della sopraffazione delle comunità “marginalizzate”, “invisibilizzate” e “filtrate”. L’esclusione sociale può generare nuove forme di resistenza nelle agorà digitali, pratiche di contro-narrazione che sperimentano una contro-regolazione dal basso. In questo contesto, la prospettiva intersezionale ridefinisce il rapporto tra libertà, uguaglianza e potere, generando movimenti opposti a quelli della soft-regulation e co-regulation delle piattaforme.
Libertà di espressione e piattaforme digitali. Censura, discriminazione e nuovi soggetti di conflitto / Chiappetta, A.E.. - In: GENIUS. - ISSN 2384-9495. - (2026).
Libertà di espressione e piattaforme digitali. Censura, discriminazione e nuovi soggetti di conflitto
Andrea Eugenio Chiappetta
2026
Abstract
Partendo dall’emersione di nuovi centri di potere nello spazio digitale che limitano la libertà di espressione, questo saggio intende proporre una lettura dell’algoritmo come luogo del conflitto. In particolare, il modo in cui le piattaforme, tramite algoritmi, gestiscono la libertà di manifestazione del pensiero è noto che generi forme di discriminazione di carattere intersezionale, colpendo le minoranze a causa di numerosi profili. Proponendo siffatta prospettiva, lo spazio digitale non è più solo il luogo della sopraffazione delle comunità “marginalizzate”, “invisibilizzate” e “filtrate”. L’esclusione sociale può generare nuove forme di resistenza nelle agorà digitali, pratiche di contro-narrazione che sperimentano una contro-regolazione dal basso. In questo contesto, la prospettiva intersezionale ridefinisce il rapporto tra libertà, uguaglianza e potere, generando movimenti opposti a quelli della soft-regulation e co-regulation delle piattaforme.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


