Terminata la stagione dei “maestri” (Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe), quella di Louis Kahn è stata senz’altro la figura più rilevante nel panorama architettonico mondiale degli anni ‘70. In anni recenti si è assistito, a livello globale, a un rinnovato e crescente interesse per la sua opera, riconosciuta come vero atto di rifondazione dell’architettura moderna.
Roma e l’eredità di Louis I. Kahn / Falsetti, M., Barizza, E.. - In: U+D, URBANFORM AND DESIGN. - ISSN 2384-9207. - 1:(2014), pp. 68-69.
Roma e l’eredità di Louis I. Kahn
FALSETTI, MARCO;
2014
Abstract
Terminata la stagione dei “maestri” (Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe), quella di Louis Kahn è stata senz’altro la figura più rilevante nel panorama architettonico mondiale degli anni ‘70. In anni recenti si è assistito, a livello globale, a un rinnovato e crescente interesse per la sua opera, riconosciuta come vero atto di rifondazione dell’architettura moderna.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


