Il contributo indaga la funzione politica del Mediterraneo nella decima giornata del Decameron, muovendo dalla sua più consueta rappresentazione come spazio della Fortuna, dell’erranza e della peripezia. Attraverso l’analisi delle novelle X 1, X 6 e X 7, ambientate rispettivamente in Spagna, nel Regno di Napoli e nella Sicilia aragonese, lo studio mostra come Boccaccio trasformi il mare nostrum in un laboratorio di modelli di sovranità e di legittimazione del potere. Al centro dell’indagine è la magnanimitas, intesa non come semplice liberalità cortese, ma come virtù eminentemente regale, capace di tradursi in giustizia distributiva, dominio di sé, misura e costruzione del consenso. Alfonso di Spagna, Carlo I d’Angiò e Pietro III d’Aragona delineano così differenti forme di esercizio dell’autorità, attraverso i quali il Mediterraneo emerge come uno spazio teorico in cui la narrazione boccacciana prelude alla politicizzazione umanistica della virtù.
Geografie della magnanimitas: il Mediterraneo come spazio politico nel Decameron / De Vita, G.. - (2026), pp. 49-67.
Geografie della magnanimitas: il Mediterraneo come spazio politico nel Decameron
Giovanni De Vita
2026
Abstract
Il contributo indaga la funzione politica del Mediterraneo nella decima giornata del Decameron, muovendo dalla sua più consueta rappresentazione come spazio della Fortuna, dell’erranza e della peripezia. Attraverso l’analisi delle novelle X 1, X 6 e X 7, ambientate rispettivamente in Spagna, nel Regno di Napoli e nella Sicilia aragonese, lo studio mostra come Boccaccio trasformi il mare nostrum in un laboratorio di modelli di sovranità e di legittimazione del potere. Al centro dell’indagine è la magnanimitas, intesa non come semplice liberalità cortese, ma come virtù eminentemente regale, capace di tradursi in giustizia distributiva, dominio di sé, misura e costruzione del consenso. Alfonso di Spagna, Carlo I d’Angiò e Pietro III d’Aragona delineano così differenti forme di esercizio dell’autorità, attraverso i quali il Mediterraneo emerge come uno spazio teorico in cui la narrazione boccacciana prelude alla politicizzazione umanistica della virtù.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


